dinarono una riforma da doversi per turti
osservare circa a tali materie.
E perche non fosse parso, che avessero -
voluto correggere altri, e rimanere eglino -
in libertà, pertanto ordinarono nel
1472. una norma in primo luogo per la
mensa di loro stessi; sicchè considerato, che
nelle spese consuete farsi ciaschedun anno
per S. Gio. e per la Pasqua di Natale da
essa Signoria potevano limitarsi molte spese, -
colle quali nonostante potesse onestamente -
convitare, ma non disordinare, limitò
molte spese superflue, cioè:
Che la mensa della Signoria per ogni
tempo dovesse esser libera, e potesse usare
quali vivande, e quante avesse voluto per
se, e per altri che da essa fossero stati
convitati, eccetto che per se per l'ordinario -
quando fosse accaduto dar Pinocchiati,
Morselletti o Zucche confette, non poteva
tal Pinocchiato, Morselletto, o Lucca confetta, -
o altra confezione esser di maggior peso -
di once due, e quando aveva Forestieri
peregrini, o Gente fuori della Giurisdizione
convitati, alcun pezzo di Confezione delle
soprannominate non poteva esser di peso
maggiore d'once tre.
Ciascheduna Persona privata in casa
colla sua Compagnia, cioè con tutti quegli
che vivevano insieme alle medesime spese, ordinariamente -
da mattina, e da sera poteva
usare cibi e vivande, che gli fussero pinciute, -