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Mundata Petri Franciseio Portinari Oratoris ad Dominos -
Senenses, deliberata die prima Aprilis MDXXVIIII.
Pier Francesco, ad noi non occorre per adesso
darti alcuna particolare commissione, essendo Tu
„deſtinato noſtro Oratore a Siena, più per honorare, e
„intrattenere quella Magnifica Signoria, che per altra
„cagione, e per, trarre da questa tua legazione tut-„ -
ti quelli frutti e comodità, che si possono sperare
„ da un prudente e diligente Cittadino, e amatore
„della Citta sua, quale Tu sei sempre stato reputato.
„E pertanto Tu te ne andrai di verso Siena, e fa-„rai -
nota a Francesco Carducci tuo predecessore la ve-„ -
nuta tua, e poichè Tu sarai arrivato ti farai dare
particolare notizia dal prefato Francesco di quanto
li occorresi ricordarti, e ricerca prima da quella
„Signoria della solita audienza, ti presenterai avanti
di quella con le noſtre lettere credenziali, sotto la
fede delle quali esporrai con quelle parole, che
più ti parranno a proposito, e havendo noi dato
licenzia di ritornarsene a Casa al detto tuo predecessore, -
nè havendo voluto mancare di havere
appresso le Loro Signorie, mossi dalla affezione,
che uoi portiamo a quella Repubblica, al cui bene
„essere reputiamo cedere la nostra piccola utilità, e che
„ havendo l'una, e l' altra Città il medesimo fine di
vivere liberi, e non dependere, o essere in arbitrio
privatamente di alcuno, pensiamo ancora, che li
animi habbino a essere concordi, e li mezzi al
„mantenersi in tale stato, non potere essere molto dif-"ferenti, -
è vero sempre, che noi habbiamo conosciu-„to, -
e che per l'avvenire conosceremo andare a
"torno cosa, che possa dare impedimento, o essere
„contraria a questo fine, con ogni nostro ingegno
„habbiamo continuamente cerco, e cercheremo di
„obviarvi con ogni remedio possibile, sperando il
„medesimo effetto dalle Signorie loro in ogni occor-„renzia -
verso di noi; E siccome loro Signorie tro-„veranno -
sempre in noi una optima disposizione, et
„uno