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dus Patritius Urbinas Guastallæe Abbas, vir optimus, -
& homo doctissimus. Hic enim proeter multiplices -
disciplinas, quibus probe est excultus, una
dumtaxat lingua minime contentus, omnes addidicit. -
Italicam, Gallicam, Hispanicam, Dalmaticam, ¬
Latinam, Graecam, Haebraicam, Arabicam,
Gothicam, Hetruscam palam & loquendo, & scribendo, ¬
& declamando optime, sincerissimeque exprimit; -
ornatum illarum, proprietatem, modum, rationem, ¬
figuras omnes recenset. Verba quoque,
sensum, & intellectum ex una in alteram foelicissime -
convertit, tantaque id facit facilitate, atque
elegantia, ut in iisdem ipsis linguis natus, in iis
educatus, atque enutritus fuisse videatur (a). Queſta -
cognizione di più lingue in gioventù, e successivamente ¬
imparate lo ajutò grandemente, dice ¬
il pubblicatore della Cronica de' Matematici.
a scegliere da infiniti Scrittori il materiale per
iscrivere le vite di tutti coloro, che più nelle
Matematiche si distinsero. Imperciocchè dal tenipo ¬
presente comincia l'epoca dei dodici anni,
ne quali il Baldi afferma di aver penato nel raccogliere ¬
da varj autori la materia di questa Historia; ¬
mentre dopo avere adombrata la Vita
del suo Maestro, trattenersi non seppe dal tentar
di dar fama a tutti gli alcri Matematici più illuſtri ¬
con un’ Opera, che ben degna sarebbe di veder -
la luce una volta. In mezzo a cosi ſtrane e
diverſe occupazioni cercava poi egli riſtoro dalla ¬
Poesia; onde in questa medesima età compose ¬
il dotto ed elegante Poema della Nauti(a) -
De Historia Lib. 2. cap. 2. pag. 33.