DESCRIZIONE
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Santissimo Crocifisso della Cattedrale di Sarzana.
cosi discorre: Vogliono molti, che questo Santissimo -
Crocifisso sia stato trasportato dall antica Città
di Luni in Sarzana, quando si abbandond affatto
quella famosa Città, di dove ancora dicesi, che
gli Uomini di Massa presero un altro Crocifisso di
rilievo di legno , e lo riposero nella loro Parrocchiale -
di S. Piero, con una Campana, che stà ora
nella Rocca di quella Terra, di meravigliosa divozione -
contro le Tempeste agli Abitatori. Nè
merita d’ essere taciuta la miracolosa Immagine
di Nostra Signora, detta communemente la Madonna -
di Massa, la quale avendo pochi Anni sono
cominciato a far grazie, e miracoli, vien tenuta
al presente in grandissima venerazione, concorrendovi -
molta Gente
Fanno finalmente menzione di Massa alcunijsNobili -
ed illustri Scrittori, come il Biondo, Leandro
Alberti, Aldo Mannucci nella Vita di Castruccio,
Francesco Zazera nella Genealogia della Casa Cybò,
Giulio Marchese del Pozzo, Tommaso Porcacchi nella
sua Genealogia Malaspina, Alfonso Ulloa in più
luoghi della Vita dell' Imperator Carlo V., il Foglietta, -
ed il Giustiniani negli Annali di Geno va
e Gio. Villani nelle sue Istorie Fiorentine; concludendo -
essa il Panicalense con li seguenti suo
versi.
Massa Sole, solo, atque salo, sic Principe solo
Sola placet, doctosque Viros, pulchrasque Puellas -
Protulit, baec eadem Vina, bospes Massica
credit
Quid memorem Pisces varios, quos Frigidus
pascit,
Amnis