13
le Vite de' Pittori : ma che possa essersi ingannato il
Vasari, io forte ne dubito. E per palesare i motivi
del mio dubitare, la discorro cosi. In primo luogo -
si vede il Palazzo dalla banda della Chiesa in tale
distanza, che non era necessario abbattere una Navata
per fabbricarlo; imperciocchè chi bene osserva lo spazio, -
che vi è di mezzo, troverà esservi luogo ad una
comoda via, che dividere poteva dal Palazzo la Chiesa: -
In secondo luogo dico non essere credibile, che
fosse nel 1300. cosi danneggiata la Chiesa; Conciosiacosachè -
fino al 1400. fecero i Signori in essa tante
solenni funzioni dagli Scrittori narrate, e niuno di costoro -
nel raccontarle parla di questa deformità, che
grandissima sarebbe stata, vedendosi celebrare pubbliche
magnifiche radunanze in una Chiesa mutilata, dirò cosi, -
di un suo braccio. In terzo luogo notisi, che il Baldinucci, -
che scrisse dopo il Vasari della fabbrica del
Palazzo Vecchio, in niuna maniera accenna in quell'
anno la disgrazia di San Piero Scheraggio. Quindi sembra -
più credibile ciò che scrissero e Stefano Rosselli
nel suo Sepoltuario, e Leopoldo del Migliore nei suoi
manoscritti. Quest’ ultimo stabilisce la demolizione della -
Navata nel 1410. come appresso , Ma essendo nell'
„ anno 1410. di Novembre prevaluto appresso a quelli,
„ che sedevano, il comodo della fabbrica magnifica,
„ che l'accrescimento sacro alla Casa di Dio, le demo¬„ -
lirono una Nave di verso tramontana ,, Notisi il comodo; -
quasi egli volesse dire, che di qualche scomodo
fosse al Palazzo l'avere a ridosso questa Chiesa. E Stefano -
Rosselli ancora più chiara ne dà la cagione cosi -
„ Essendone circa 300. anni sono stata levata la Na¬„ -
ve verso Tramontana per allargare la strada, che pas¬„ -
ſa tra quella, ed il Palazzo de’Signori ,, Ma, o fosse -
la rovina un secolo prima, o un secolo dopo, la verità -
è, che San Piero Scheraggio, perdette la bella antica -
maestoſa forma di Basilica. E per non tralasciare il
modo tenuto dalla Repubblica nel demolirne la Navata,
deve sapersi, che i Signori ordinarono la restaurazione
della