OSSXRVVZIONI
250
di Fiesole, ma con grana. quasi silamentosa, e regge
allo scoperto meglio della Pietra Serena: ve ne ha
di quella che ha mescolate tralla grana certe sottilissime -
molecule di terra, e certa polvere nera distesa
a suoli; e finalmente ve ne ha di differente durezza, -
e reſiſtenza all' ingiurie dell' aria. Vi è una sorta -
di questa pietra, di cui si servono per i pavimenti
delle strade, e che quando è bagnata dalle pioggie
apparisce dipinta di linee nere concentriche perlopiù -
circolari, o ellittiche alla foggia de' Bezoar Si
cavano tutte queste pietre dalle pendici de Monti
Pisani, che acquapendono nell' Ozzari, e sono compreſe -
nello Stato della Repubblica. Le principali cave -
ſono nella pendice detta Monte di Vorno, e vi sono -
di grandi saldezze da poterne cavare delle colonne, -
come si può vedere nella parte del Palazzo dell
Eccellentissimo Principe, fabbricata modernamente.
Nella prima ſpecie, simile alla Pietra bigia di Fiesole, -
ma ſilamentoſa, oſſervai una bizzarra particolarità. -
Nella facciata d' un Palazzo vicino alla Stamperia -
del Signor Venturini, sono certi stipiti di finestre -
torti ad arco per indentro, ed imbarcati appunto -
come ſe foſsero ſtati di legno, sicchè fanno brutto -
vedere. Il Signor Martini, al quale feci notare
questo fenomeno, mi disse ricordarsi, che in un altro -
Palazzo era seguita una coſa simile, e che dispiacendo -
al Padrone tal deformità, aveva fatti mutare
gli ſtipiti. Io credo che ciò dipenda dall' aver messe
in opera esse pietre subito scavate, e non lasciate
stagionare, o prosciugare dall'umidità, che dentro
a loro era restata imprigionata sino dalla prima formazione, -
come congetturai a c. 111. e che la falda
filamentosa permetta alla pietra piuttosto il torcersi
ed imbarcare, che il crepare. E' di somma importanza -
il lasciare stagionare le pietre cavate sulla ca-Va -