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giose dell'Ordine di S Domenico, nella cui
Chiesa, che fu restaurata col disegno di
Antonio Ferri nel 1701., vedesi la soffitta
con sfondo di mano di Anton Domenico
Gabbiani, adorno d’ architettura da Romualdo -
Botti; ed il piccolo sfondo, sotto il
Coro delle Monache, d’Antonio Puglieschi,
e la tribuna della Cappella maggiore di
Pietro Dandini. Sono di pregio le Ta vole
degli Altari, fra le quali quella di Fra Filippo -
Lippi della Natività di Cristo con S.
Ilarione, che è il ritratto al naturale di Fra
Roberto Malatesti, fratello di Annalena
Fondatrice di detto Monastero. In vicinanza -
trovasi un Oratorio antichissimo detto
dei Bini, e dicontro l’antica abitazione già
di questa Nobile Famiglia, acquistata dipoi -
dal Marchese Torrigiani, da cui lo comprò -
il Granduca Leopoldo, ove esiste il magnifico -
MUSEO D’ISTORIA NATURALE.
questo un ampio Palazzo, che il Gran-E -
duca Leopoldo comprò dalla suddetta
Casa Torrigiani, che racchiude quanto
può desiderare il contemplatore della natura, -
ed è un monumento degno della
grandezza di detto Principe.