54. Nel seguente capo 6 parla della provincia di Moxul, ossia ¬
Mossul, nei monti della quale abitavano alcune genti chiamate ¬
Curdi ; e dopo questa dice esservi un’ altra detta Mus, e
Meridin ; e tutti questi luoghi si asseriscono da Marco come situati ¬
a mezzodi e levante della grand’ Armenia. Più rettamente
peraltro si direbbero a mezzodi e ponente mercè che Mush è al
nord del lago di Van, e Meridin, ossia Merdin è più all’occaso -
5.° presso Diarbekir. Nel c. 7 fa motto della gran città di
Baldach sede del Califo, per mezzo della quale corre un gran
fiume, per cui si fa molto gran traffico col mare indiano, dal
quale questa città è distante circa 17 giornate, secondo il
consueto corso dell’ acque. Osserva che i mercatanti per andar ¬
al mar indiano per detto fiume vanno ad una città detta
Chisi, dalla qual poscia entrano in mare, e prima di giunger
feda il pregio suo proprio d’industrioso
dantissima degli storioni, ed altri pesci :
e maturo geografo. Anzi non solo fu
onde gran lucro se ne tragge. PrinciMarco ¬
il primo a darcene tanti bei lupalmente ¬
merita riflesso la misura di
mi, ma per buona ventura i di lui con2800 ¬
miglia, che il Polo dà alla circoncittadini ¬
non furon da meno in procuferenza ¬
di quel mare; misura assai vicirarci ¬
le migliori nozioni intorno a tal
na a quella che oggidi suol darglisi
mare, come si osserva specialmente nel
dopo i lumi, che da un secolo in qua
Mappamondo di F. Mauro, e in altra
abbiamo acquistati intorno la forma, la
carta di poco posteriore, di cui nell'Apposizione ¬
e la grandezza di questo mapendice -
verrà il destro di ragionare,
re, mercè i tentativi di Pietro il Grandove ¬
con vera sorpresa se n’è espresso il
de, che fu il primo a far dissipare gli
periplo assai rassomigliante a quello deerrori, ¬
che intorno a questo comunementerminato ¬
dai Geografi di nostra età, e
te correvano. A dir vero fin dal 1320
di lunga mano migliore di quello, che
Ismael Abulfeda principe di Siria ritrovò
l’Ortelio, il Mercatore, ed altri ci esila ¬
longitudine, e latitudine del Caspio,
biron dappoi . Tanto pregio poi de'
come riferisce il Ramusio nella sua DiVeneti ¬
si debbe in gran parte alla nachiar., ¬
ove ne riporta il testo analogo ;
vigazione ai giorni di Marco introdotta
e come puossi veder in fonte nella di lui
in quel mare per parte dei Genovesi,
Geogratia stampata in arabo ed in latidi ¬
cui ne faremo cenno opportuno nel
no in Oxford, e in Londra; ma questo
c. xi. Piuttosto si aggiunga quanto il
non toglie, che Marco non sia stato il
nostro Marco scrive del famoso stretto
primo a scriverne con tanta precisione
denominato Porte di ferro, alle sponde
quale dianzi si scorse, e quale convenir
occidentali di tal mare, e precisamente
potea a diligente viaggiatore e curioso
nella Georgia, di cui in questo capo ei
investigatore, lasciando intatto ad Abul¬