Volltext : Quartiere di S. M.a Novella (4)

67
„lo  di  D.  Neſa,  ed  essa,  che  fu  figliuola  di  Ruggerino
„  del  Marinaio,  moglie  di  Cione  Pialastri  chiamata  Re-„ -
  verenda  Mulier  tertii  Ordinis  Prædicatorum,  la  donò -
  ai  Monaci  Cisterciensi  di  Settimo  ec.  l'altra  metà
„  pure  per  donazione  rogata  da  Ser  Simone  di  Dino  da
„  Gambassi  paſsò  nel  1344.  negli  Spinellini  in  perso¬„na -
  di  Messer  Niccola  di  Lapo  da  Castel  Fiorentino
„Dottor  celebre  de'  suoi  tempi,  e  negli  Strozzi  de-„scendenti -
  da  Soldo  di  Messer  Ubertino,  per  una  vo-„ce -
  aggiudicata  loro  per  sentenza  del  Cardinal  Zaba-„rella. -
  »,  Queſta  ſentenza  data  dallo  Zabarella  essendo
in  minoribus,  esiſte  inoggi  nell'  Archivio  Arciveſcovile  alla
filza  de'  benefizj  di  quei  da  Lutiano,  ma  per  mio  avviso
ella  è  molto  confusa;  onde  io  tralasciando  le  ragioni  degli -
  antichi  padroni,  dirò  col  Rosselli,  che  essendo  il  Padronato -
  per  una  metà  paſsato  alla  famiglia  de'  Guiducci
da  Spicchio  detta  degli  Spinellini,  per  donazione  fatta  l'
anno  1573.  da  Messer  Gabbriello  di  Soldo  degli  Strozzi
Canonico  Fiorentino  a  Francesco  di  Cipriano  da  Spicchio
suo  nipote,  e  l'altra  metà  alla  famiglia  de’  Berti  del
Quartier  di  S.  Croce,  la  qual  Famiglia  fu  erede  di  Piero
di  Daniello  Strozzi:  ultimamente  la  metà  attenente  a  Franceſco -
  da  Spicchio  è  andata  a'Buonuomini  di  San  Martino, -
  i  quali  per  testamento  di  Fabio  figlio  di  detto  Franceſco -
  furono  ſoſtituiti  al  Capitano  Guido  da  Spicchio
suo  nipote  mancato  senza  figliuoli,  e  l'altra  metà  di
ragione  de'  Berti  paſsò  l'anno  1629.  in  Agnolo  di  Lorenzo -
  Galli  per  donazione  fattagli  da  Antonio,  e  Piero
di  Domenico  Berti  ne'  17.  di  Marzo  del  detto  anno,  ed
in  essi  di  presente  si  posa.  L'onorificenza  di  questo  padronato -
  era  coſa  molto  cospicua  in  Città;  imperciocchè -
  doveano  i  Rettori  di  queſta  Chieſa  ogni  anno  riconoſcere -
  i  Padroni  per  la  festa  di  S.  Miniato  con  certe
vivande  in  catini  di  legno  coperti  di  rame  d'alloro,  e
mandarle  alle  case  loro  col  suono  di  trombe  sull’  ora
di  terza,  le  quali  cose  nell'  anno  1525.  di  consenso  de
Padroni  stessi  furono  permutate  in  due  falcole  di  cera
bianca  coll'  immagine  di  S.  Miniato,  una  per  Famiglia,
co¬I2 -

            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer