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S. Caterina ottennero Sepoltura l'anno 1523.; come al libro de' Partiti a
carte 23., che prima aveva questa Iscrizione: Pulvis, & umbra sumus, ed
intorno alla Lapida: Confraternitas Sanctae Ursulae, & Sancti Sebastiani
Sepulcrum hoc sibi, suisque ponendum procurarunt anno Domini 1523. 14. Cal.
Augusti; come in filza. Di questa venerabile Compagnia sono usciti i Fondatori -
di quella di S. Barnaba, e i Devoti del SS. Sacramento. La prima
ebbe origine in questa forma.
Quando dimoravano i Fratelli a S. Luca, parte vollero venire a San
Michele con rilassare quel Luogo alle Sorelle, e parte vollero quivi dimorare; -
come al libro de' Recordi a carte 66. onde l’ano 1489. fecero
partito il di 17. Maggio; ed elessero, che Pietro Aldobrandini, Nobil
Fiorentino, Alessandro Rinieri, Vincenzo di Vivaldo da Campo, Nobili
Pisani, e Bartolomeo di Giovanni di Meo avessero suprema autorità di
comandare, che nessuno avesse ardire di partirsi da S. Luca, e di andare
a S. Michele, con punire i delinquenti; facessero ritornare le robe da alcuni -
portate a S. Michele, e punissero i delinquenti; come al Libro de
Partiti segnato dall' anno 1489. fino al 1518. a carte 6. ; e dal libro vecchio -
scritto da Ruberto del Torto, Nobil Pisano a carte 42. e da Mariano
di Taddeo dal Campo, Nobil Pisano, L’anno 1490. in luogo dell' Aldobrandini, -
e Rinieri elessero Gherardo Bonconti, e Buono Buoni, il primo
Nobil Pisano, il secondo Nobil Fiorentino; come al secondo libro a carte -
25. L'anno 1491. il Governatore e i Consiglieri per abolire questa divisione, -
e dar sesto alle cose, elessero Michele Lachi, Zanobi da Prato
Lettore dell' Università Pisana, Giovanni da S. Miniato, e Girolamo da
Scarperia, che dovevano per tutto il di 30. Aprile dar contezza dell
operato; come al libro D. a carte 66. L’anno medesimo il di 9. Giugno
fecero altro partito, ed elessero Galletto Falconieri, e il Magnifico Lorenzo -
Medici, suoi Procuratori con 25. fave nere, con autorita amplia di
annullare la Compagnia di S. Orsola in S. Michele; come al detto libro a
carte 11. e numero 71. ma non poterono far cosa alcuna, di modo che questi -
lasciarono S. Luca alle Sorelle, e andarono a S. Barnaba, e fondarono
la Compagnia, che vi è. Il di 12. di Settembre del 1529. fecero nuovo
Contratto della Chiesa di S. Luca per le Sorelle con le Monacne di San
Matteo. Rogò Ser Francesco Franchi, Cittadino Pisano; come al libro
de' Partiti a carte 14. libro de' Ricordi a carte 36. Alcuni Fratelli disgustati -
si partirono di qui, e si unirono con alcuni devoti del Venerabile,
che l’anno 1655. avevano cominciato in S.Michele ad esporre il Venerabile,
sotto il governo del Reverendissimo Don Crisostomo Lucherini da Montalcino, -
Abbate di S. Michele; come al detto libro a carte 60.
L'anno 1513., superato il punto di restare in S. Michele , e di non
ritornare a San Luca, come pretendevano molti, diedero per mezzo
di Bastiano di Michel’ Angiolo da Dondassi, Camarlingo il di 2. Febraro,
e concederono per partito la Compagnia eretta in S. Michele all'Arte de
Fabbri, e Maniscalchi, acciò potessero solennizare la Festa di S. Alò,
con patto, che facciano solo in detta una colezione ; e non acquistino Jus
acuno nella predetta Compagnia, essendo Governatore Pietro dal Colle,
No¬