141
ere nella ſtrettezza della Regola di S. Chiara
binte a ciò dal vedere la defolazione della loro
latria afflitta dalla peste dal 1525. al 1528.; e
spesa della fabrica fu fatta dalla Famiglia Monilta, -
come si rileva dalla seguente Iscrizione,
he ſta ſull' alto dell'Atrio nel mezzo.
D. O. M.
Templum sacrarum Virginum sub D. Clarae
instituto militantium Mariae Jesu Matri
dicatum sumptibus ac liberalitate nobilissimae
familiae Montaltae a fundamentis erectum
Anno Domini MDLXXXII.
La Chiesa è di un vago disegno, ed i stucchi
on tutti posti in oro. Il quadro dell' altare magiore -
è di Cesare Turco Pittore illustre, che fiori
tel 1560. nativo d'Ischitella in Provincia di Calitanata -
nel nostro Regno: la tavola sull'archirave -
in cui sta espresso il Bambino Gesù è di
iordano. Nella Cappella dedicata a S. Chiara il
quadro di mezzo ? di Solimena, i laterali sono
del de Matteis. La Chiesa colla bella facciata
come al presente si vede è disegno di Arcangelo
Guglielmelli.
Uscendo da questa Chiesa, a destra si vede la
Porta della Città detta Porta di S. Gennaro. Era
anticamente dov’ è oggi questo Monistero del
Gesù verso S. Gio: in Porta, come dicemmo:
fu trasportata nel luogo, ove oggi si vede à
tempi di Carlo V. sotto il governo del Vicere
D. Pietro di Toledo. Si chiama di S. Gennoro,
perchè mena alla Chiesa di questo Santo edificata
da