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AL CASTELLETTO.
grande continuità ma lividi alquanto. Forse di questi -
sono costrutte le più insigni fabbriche della Città. -
Il medesimo Autore rammenta anche un Granito -
bigio punteggiato di nero e rosso della Valle di Rosia, -
come dissi a c. 147. del T. III.
Verso Spannocchia è molta Terra rossa da Pittori,
che in origine è Croco di Marte, trovandovisi mescolata -
della vena di Ferro, non disfatta in ruggine.
Attraverſai dipoi la Montagna di Frosini, e scendendo -
rasente al Castello di Frosini, Villa e Grancia
degli Abati Commendatarj di S. Gulgano, arrivai di
notte; e mezzo morto dal freddo al Castelletto descr.
a c. 12. del T. III. dove fui favorito d’alloggio dal
Signor Capitano Mascagni.
Nel 1193. Aldobrandino Vescovo di Volterra, promesse -
di pagare ogn'anno in Calen di Dicembre alla
Repubblica di Siena lire 215. di danari Sanesi, per
l'obbligo che ſi conteneva nella Pace stipulata. Per
sicurtà della Repubblica, le diede in pegno Frosini
e sua Corte, e tutto il Feudo che i Conti di Frosini
tenevano da lui in quel Castello : i Consoli di Siena
all' incontro promessero di restituire liberamente il
pegno, semprechè fosse adempito l'obbligo 1. Vicino -
a Frosint si trova in abbondanza un bel Marmo
mistio bianco e rosso, di cui veddi le mostre appresso -
il Signor Cavalier Venturi. Un' altro Castello col
nome di Frosini o Fosini, trovai sul Pavone nel ritorno -
da Monterotondo a Firenze, e non so quale
de i due veramente si debba chiamar Fosini. Qualunque -
ei sia, a Fosini, si trova una specie di Pietra
Calaminare, o Giallamina, di cui cosi ragiona Vannoccio -
Biriagucci al cap. 9. del lib. 2. della sua Pyrotechnia. -
La Giallamina è un de' mezzi minerali che
assai ba convenientia con li metalli, et è terra minerale -
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(1) Tommasi Ist. di Siena Lib. 3. 172.