Jon. Pont.in
P.2. Del. It.
P.
Polid. Virg.
de rerum inu.
Otton. Phri¬Fng. -
rerum
ab Orig. M.
J. 1. c 18.
Apul. lib 3.
Por de Sostr.
Strabol.17.
41
DIS MANIBVS
M. LATINIVS. M. L.
MEDICVS
OCVLARIVS
HERMES VIXIT ANNOS
XXXX.
La Filosofia, e massime quella della mobilità, della chiarezza, -
e fi gurabilità de i Cieli, non solo semplice, ma relatiua, molte
appropriate commodità richiedeua. Le conferenze de i di lei professori, -
dalle quali doueuano formarsi propositioni vtili, e necessarie -
al viuere politico, perche sortissero felicemente i loro fini più
circonstanze voleuano; Erano i nostri antichi in più modi pratticamente -
ammiratori del Sole, al quale armonicamente sono legati, -
per cosi dire, gli altri Pianeti nel Cielo, ed i sensi nell'huomo. -
Gli andamenti del massimo di tutti i lumi dell'etta, il cui
stellato Globo è 166. volte contentino del Globo terreno, secondo -
il parere di Tolomeo, e secondo quello di Copernico 162. volte, -
erano grandemente a cuore a i nostri maggiori. Eglino aspirauano -
con grande anfietà al potere intendere se cagioni delle
apparenti irregolarità, e diffetti in quel regolatissimo di tutti i
mobili secondi delle Celesti Sfere; già s'aunedeuano dell'instabilità -
de gli Apogei, che se l'Auge sourano, che hora è in gradi 6.
e min. 24. di Cancro, la cui linea è 589. diametri terreni, e mezo, -
era al tempo di Tolomeo in gradi 6. di Gemini, con distanza -
di 605. diametri terreni, la differenza di due Tempi lontani
anche in quel tempo doueua fargli esitare nelle misure esatte
dell'anno, e parti di quello. Il quadrante vernale, che il Sole hora -
scorre in hore 12. min. 21. meno di quello che faccia l'estiuo,
ch'egli passa in giorni 93. h. 10. m. 16. & il quadrante Btumale,
che il Sole passa in hore 12. min. 23. meno di quello che faccia
l'Autunnale, che scorre in giorni 89. b. 17. m. 2. poteua similmente -
in quei tempi fare restar molto sospesi gli Astronomi in raccogliere -
l'intero periodo, cioè numerare la misura di tutto il moto. -
Attino figlio del Sole, e della luce, fù quegli che insegnò primieramente -
l'Astrologia a gli Egittij, i quali vantano d'esserei
primi inuentori di si ammirabile professione; ma perche Attino
non è altro che il Raggio Solare, (cosi suona la voce Attino nel
greco, di cui sarà nell'istesso modo fratello Fetonte, che vuol
dire Sole ardente;) l'istesso Attino, cioè il Raggio Solare è stato -
il Precettore de i Bolognesi, grati perciò verso di lui, come fù
Mandraito Prienese a Taleto. Non dietro l'acque del Nilo, ma
dictro l'acque del fiume Sapino, che è il secondo fiume di Fessina, -