Inhaltsverzeichnis : Catalogo delle bandiere e stendardi depositati nel R. Museo di S. Marco dal Municipio di Firenze e donati dalle rappresentanze delle provincie ...

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SALA  DI  SATURNO
CARRUCCI  (Iacopo)  detto  iL  PoNTORMO;  nato  a  Pontormo
nel  fiorentino  nel  1493;  morto  nel  1558  (Scuola  Fiorentina). -

li  smeldme
149.  Ritratto  d'Ippolito  de'Medici.
A.  m.1,  14.  —  L.0,  86  —  Tavola,  mez.  fig.
aa
Veduto  di  faccia  con  capelli  corti,  barba  e  baffi
neri,  vestito  di  ferro  con  spada  e  pugnale  ,  appoggia
la  mano  sinistra  sul  collo  del  cane  e  la  destra
sull’elmo,  posato  sopra  d’un  tavolino  coperto  di  un
tappeto  rosso,  ove  leggesi  :  ANNUM  AGEBAT  DECIMUM
OCTAVUM;  cioè  cinque  anni  dopo  la  sua  venuta  in
Firenze.
Nacque  Ippolito  in  Urbino  nel  1511,  da  una  donna
di  mediocre  condizione,  la  quale  fu  amata  da  Giuliano
de'  Medici  duca  di  Nemours  e  fratello  di  Leone  X.  Appena
nato  fu  messo  nello  spedale  degli  esposti  di  quella  città,
e  dopo  due  anni  portalo  a  Róma  Lo  zio  pontefice  lo  fece
educare  nelle  lettere  e  in  altre  liberali  discipline;  ma  egli
preferi  gli  esercizi  cavallereschi.  Però  suo  malgrado  fu  costretto -
  vestire  l’abito  cardinalizio.  Mori  a  Itri  l’  anno  1335.
Il  Vasari  scrisse  nella  vita  d’  lacopo  da  Pontormo  :
«  Essendo  stato  mandato  in  Firenze  da  papa  Clemen¬« -
  te  VII,  sotlo  la  custodia  del  legalo  Passerini,  car
«  dinal  di  Cortona,  Alessandro  e  Ippolito  de’  Medici
«  ambo  giovinetti,  il  magnifico  Ottaviano,  al  quale  il  papa
«  gli  aveva  molto  raccomandati,  gli  fece  ritrarre  ambed  ue
«  dal  Pontormo,  il  quale  lo  servi  benissimo  e  gli  fece
«  molto  somigliare,  comechè  non  molto  si  dipartisse  da
a  quella  sua  maniera  appresa  dalla  tedesca.  In  quel  d'Ip
«  polito  ritrasse  insieme  un  cane  molto  favorito  di  que
a  signore,  chiamato  Radon  .  e  lo  fece  cosi  proprio  natu¬« -
  rale  che  par  vivissimo  »1.
u  sn
DYCK  (Anton  Van).
dors
150.  Ritratto  di  Carlo  I  d  Inghilterra,  e  di
Enrichelta  di  Francia.
A.  m.0,  66.—  L.o.  80.  —  Tela,  mez.  fig.
i  0  s
-10  0007
Allorché  Vandyck  ritrattava  Carlo  ed  Enrichetta
e
in  un  sol  quadro,  erano  essi  giovani  e  felici.  Vedesi
111  0
il  primo  di  faccia  con  capelli  lunghi,  baffi  e  pizzo
            
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