Delle Resistenze
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rezione d'un arco, trovandoſi, che da essa dipenda
ogni altra cauſa
Sia adunque proposto l'arco semicircolare AOILE
appoggiato ſui due soſtegni A, e E, non evvi dubbio -
veruno, che trovandosi i due sostegni E, ed A
al medeſimo livello, che ugualmente graviterà l'arco
ſovra nominato ſu ciaſcuno de' medeſimi, d' onde ne
avviene, che se dal centro D eleverassi una perpendicolare -
alla linea AE, la quale farà DI, questa nella
ſteſſa guiſa, che dividerà l' arco in due parti uguali,
dividerà pur anche la di lui azione, cioe il di lui
peſo, e direzione: diviso adunque in parti uguali uno
de quadranti, segnerassi in esso la quantità delle pietre, ¬
che a veſtire detto ſpazio ſi ricercano, come vedesi ¬
IB, BL, LM, ME, i di cui taglj, o vogliam
dir commissure devono tendere, ed inclinare al comune ¬
centro D, acciò tra di loro si soſtengano, nè
quivi si addurrà il motivo, o ragione, pel quale cosi
in arco dispoſte le pietre, o mattoni ſi ſoſtengano a
vicenda, ma soltanto dimostrerassi come, ed in qual
maniera premano, e ſpingano contro il pilastro, per
poter questo abilitare alla sorza dell'arco suddetto. Per
il che dedotta dal punto H una paralella all'asse DI,
la quale sarà HK, in essa si faranno terminare tutte le
direzioni delle fovra nominate pietre, che nella formazione ¬
dell'arco ſi ricercano, e cominciando dalla
ſuperiore pietra IB, non evvi dubbio, che la di lei
direzione facciasi per la linea IFK, passando questa per
due punti immediati dell'arco, o piuttosto per i due
eſtremi della pietra, a ſegno che ſe un peſo con queſta ¬
ſteſſa direzione ſpingeſſe verſo d' un pilaſtro HKP,
farebbe
H
Tav. 1.
Fig. 2.