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STORIA
postimando, e rialzando dove possano, tengono per
la maggior parte dell' anno quel paese annegato
infruttifero, ed impraticabile ec. E questo è lo
stato presente, e miserabile di questo infelice Piano -
ec. cosi stando le cose si va anno per anno dilatando -
il male, e di male in peggio ec.
Il trattare, siccome ho più volte sentito ragionare, -
di votare il Fosso Reale, per rimettere le
dette acque incanalate in Stagno, io per me la
stimo opra vana, e spesa gettata, perciò che havendo -
questa Campagna mutato faccia, le cose
vecchie non sono più buone. Sarà dunque necessario -
mutare gl' ordini, et appigliarsi a' partiti migliori -
ec. Se la Campagna non dà pendenza, l
acque non si condurranno, e se per l'impulso sarà
tanto lento il moto, che deporranno, e riempiranno -
il canale , et in oltre s' innalzeranno tanto nel
canale in quella parte superiore, che verseranno
gl' argini, facendo di molte rotture irreparabili,
siccome segui circa venticinque anni sono, che fu
cavato un altra volta, che in tre, o quattro anni -
restò interrato, e si gettò via tante migliaia
di scudi ec.
Se lo Stagno è ripieno, dove saranno ricevute
le torbe, e riempiture? e forza, che se ne passino -
al mare, come si vede esser seguito dopo che
lo Stagno è ripieno, dove si vede essersi tanto
avanzato le dette riempiture, che dove prima fra
la foce di Fiume di Stagno, e la Torre di Marzocco -
vi si alloggiavano, e facevano quarantena
gli Vascelli, in oggi se un uomo si cavassi le
calze gli passerebbe ec.
La felice memoria del Serenissimo Gran Duca
Ferdinando I. fece allontanare un miglio la Foce
d'Arno, non per altro che per tenersi lontano al
possi¬