Inhaltsverzeichnis : Bianconi, Girolamo: Guida per la città di Bologna e suoi sobborghi

La  Chiesa  fondata  nel  1600  colla  porta  a  settentrione,  nel  1680
fu  voltata  a  mezzogiorno  come  lo  è  di  presente,  e  terminata
con  disegno  di  Mastro  Bortolo  Architetto  del  Reggimento.
1.  La  Sant’  Orsola  con  le  Vergini  è  di  Bartolommeo  Passerotti. -

2.  Il  Cristo  saziante  le  turbe  con  cinque  pani  e  due  pesci  è
di  Lavinia  Fontana.
3.  Il  S.  Francesco  Regis  con  li  Santi  Luigi  Gonzaga  e  Francesco -
  Borgia  è  di  Ercole  Graziani,  ed  era  nella  Chiesa  di  san
Ignazio.  Le  storiette  attorno  sono  del  Bertusio.
4.  Crocifisso  di  rilievo.  Li  due  miracoli  di  S.  Alò  nei  laterali
sono  del  Cavedoni.
5.  La  SS.  Annunziata  è  di  Gio.  Luigi  Valesio.
6.  Maggiore.  La  Pietà  copia  da  Guido  Reni,  che  la  fece  per
questa  Cappella,  è  eseguita  dal  Prof.  Clemente  Alberi.
7.  Il  S.  Eligio  ,  il  quadretto  sulla  volta,  ed  i  due  laterali  sono
«  del  Tiarini.
8.  La  B.  V.  in  bel  paese,  da  S.  Giuseppe  condotta  in  Egitto  è
*  del  Donducci,  detto  il  Mastelletta,  come  pure  i  laterali,  e  le
figurine  negli  ornati.
9.  Il  S.  Francesco  Saverio  colli  tre  Santi  Martiri  Giapponesi
è  di  Francesco  Monti.  Anche  questo  apparteneva  alla  Chiesa
di  S.  Ignazio.  Nel  volto  il  fresco  del  Dio  Padre  ,  che  dalle  anime -
  elette  poste  a  destra  ,  separa  ,  e  scaccia  il  Demonio  posto  a
sinistra  ,  e  gli  altri  due  laterali  collocati  sotto  di  questo,  e
quasi  perduti,  sono  ’del  Cavedoni,  siccome  sono  d’  un  allievo
de’  Carracci  le  altre  due  storiette  abbasso  di  S.  Giobbe  ad  olio
sulla  tela.
10.  La  Sant’  Anna  che  genuflessa  adora  in  visione  la  Beata
Vergine  posta  in  alto  in  mezzo  agli  Angeli  col  Dio  Padre  sopra
è  di  Bartolommeo  Cesi.
11.  Il  Crocifisso  con  la  B.  V.  e  S.  Ciovanní,  ed  altri  Santi  è
dello  stesso  Cesi.
Ritornando  indietro  poco  lungi,  e  sotto  all’  altro  portico  ritrovasi -
  al  N.  138  il  Conservatorio  delle  Orfane  mendicanti  appresso -
  il  quale  evvi  la  Chiesa  di
S.  LEONARDO.  Questa  venne  fabbricata  nel  Secolo  XVII.  sul
disegno  di  Antonio  Uri  dalle  Monache  Cistercensi  ,  che  abitavano -
  il  vicino  Monastero  dal  1431  nel  quale  si  trasferirono  da
S.  Orsola  fuori  delle  mura  ed  in  cui  hanno  abitato  sino  al  1798
anno  di  loro  abolizione.  Dopo  la  partenza  delle  suddette  Monache -
  è  rimasta  la  Chiesa  ad  uso  profano  sino  al  1822  nel  qual
anno  essendo  stata  ceduta  col  convento  all’  opera  de’  Mendicanti
venne  aperta  dopo  avervi  fatti  non  pochi  restauri.
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer