Volltext : Vitruvius: Architettvra

PRIMOA
LIBRO
ben  che  di  varia  forma  &  in  vn  tempo  si  suona  ciaschuna  generatione  di  canto:  quando  insieme  sono  con
cordanti,  sono  detti  in  Symphonia.  Similmente  si  P'humane  voci  in  quille  cantano  inel  medesmo  canto  siano
concordanti,  sono  dette  in  symphonia  &  concento:  onde  quiste  voci  si  compongono  diuisamente  nes  tondo  foi
to  ligradi  à  cella  pe  cella  /  cella  in  qusto  luocho  è  vno  spacio  sotto  gli  gradi  diuiso  ch  risuona  pr  la  regula  di
canto  in  quamtodecimo  &  qatodecio,  &  Diapason  DIA  PASON/  cioe  vna  quarta  /  come  è  notto  a  li  Mufici,  ac
rio  che  la  voce  del  suono  che  si  fa  nella  scena  sia  conueniente  /  cioe  prportionabile  nel  modo  sedo  ordinati
sarano  li  vasi  o  vero  altri  istrumenti  siam  facile  ne  e  la  figura  a  carte.  15.  QQ  uando  per  la  repercussione  sa  4
ra  offesa  /  cioe  itonata  /  quata  mandera  la  voce  come  fa  vna  Capana  ch  dal  battaglio  di  ferro  vien  pcossa:  o
vero  come  fano  gli  organi,  o  altri  prcotteuoli  istrumenti  i  quali  incontinente  porcono  la  voce  si  non  fono
ipediti.  Questo  si  puo  auertire  da  gli  organi  di  stagno  che  essendo  inspirati  a  la  dispositione  del  toccato,  il
qual  noi  dicemo  atasto,  &  latini  toni  &  semitoni  dicono.  CSera  offesa  cioè  qum  la  voce  se  repcotera  nella
concauita  de  li  praditti  vasi  /  accresciuta  con  moltiplicatione  de  li  concordan  ti  toni/  venga  piu  chara  &  suaue
a  le  orecchie  de  li  spettatori  /  cioe  di  quili  che  stanno  ad  audire  &  vedere  nel  theatro.
OE
¶  Similmente  le  Hydraulice  Machine.
Machine  /  cioë  istrumenti  fatti  in  ruot¬Similmente -
  le  Hydraulice  Machine,  &  altri  ch  a  simi
te  che  si  mouono  per  cam  &  forza  d'acqua
litudine  sono  di  quasti  organi:  nessuno  senza  ragione  di
&  rendono  suono  come  nel.  X.  libro  se
ne  dirà    il  che  da  Greci  acqua  si
musica  li  potra  fare.  Et  bisogna  c'habbia  iparato  la
dice:  dal?quale  Hydria  vase  aquarii  edottrina -
  de  la  medicina,  pr  sapere  la  dispositione  del
qui  Hydra  Echidna  o  vero  lernea  se  dice
quasi  serpente  aquatile  à  la  palude  ler.
cielo:  ch  la  chiamano  gli  greci  ,  &  li  aeri
na  de  li  argiui  Donde  fabulosamente  si
de  luochi,  i  quam  i  son  salutiteri  o  vero  pestilenti,  &  l'unarra -
  che  Hercole  sapientissimo  Philo
sopho  occise  quaol  marauiglioso  serpente
so  dell'acque  Perche  senza  quiste  ragioni  nessuna  salutifla -
  quale  historia  pr  essere  al  proposito  de
fera  habitatione  si  puo  fare.  Anchora  fa  bisog  no  c'hab
P'Architettura  non  n'è  molesto  darne
bia  cognitione  de  legge  ciuile,  &  esse  sono  a  necessila -
  noticia  a  li  ricercanti.  Questa  Hydra  e
ra  vna  palude  di  Lernea  ia  quale  non

posseua  pr  la  terra  bassa  ponere  à  nessu
na  buona  opatione:  disiderando  gli  habbitatori -
  o  vero  paesani,  vedere  si  se  pos
seua  fare  seccare:  quansta  si  dice  c'haueua
cento  capi/cioè  da  cento  parti  viniua
essa  acqua  fuora:  Hercole  hauendo  prso
asunto  di  seccarla  o  vero  stagnarla  riducendola -
  in  vn  letto:  quasta  se  in  vna  par
te  era  atturata,  nellaltra  se  sforzaua  a
venir?  fuora,  il  che  quosto  cognobbe  proce
dere  come  è  detto,  dala  supficie  de  la
terra:  li  paesani  non  ricrescendolo  fare
gni  cosa,  pur  che  il  paese  vtile  ridu
er?  si  potesse  Hercole  philosophicamen

ta  nelle  pareti  de  li  edificii  comuni  à  l'uso  de  le  gron
dare  de  tetti,  &  de  le  chiauiche,  &  de  lumi.  Similmente -
  al  conducer,  dell'acque,  &  altre  cose  di  quoi  medes
mo  mo,  fa  ditisogno  che  note  siano  a  gli  Architetti
che  cautamente  faccino  prima  chę  principiano  gli  edi
ficii,  accio  non  lasciano  gli  lirigii  pr  le  fatte  ope,  a  gli
padri  de  le  famiglie:  &  ch,  alle  sentenze  che  s'  hanno  a
dare  la  sua  prudenza  possa  puedere  al  facitore,  &  à  quail
lo  che  fa  fare  Imperho  ch  si  la  legge  dottamente  sara
scritta  causera  ch  seza  frodo  luno  con  saltro  sia  liberaro

te  fece  che  con  arte  si  supplisse  doue  la
natura  mancaua:  &  in  essa  valle  fece  radunare  vna  grande  abbundanza  di  legname  disposti  allo  abbrusciare:  &
sopra  esse  escente  vene,  &  doue  bisognaua  le  fece  brusciare:Onde  tra  la  forza  del  calore  &  il  cenere  che
quei  capi  insieme  strinseno  &  atturorono,  fece  ch'essa  Lernea  valle  o  veru?  palude  si  puote  liberamente  pos
sedere.  Di  Boetio  similmente  è  scritto  che  gia  fu  espertissimo  in  questi  Hydraulici  istrumenti,  &  maxime
nel  contr'  affigurare  il  verso  di  tutti  gli  diletteuoli  vccellini,  &  di  Cythare,  &  Liuti,  &  altri  harme  nici  istru
menti,  tal  che  Theodorico  Re  de  Gotti  al  Rę  di  Borgogna  si  dice  che  con  gran  pghi  scrisse  che  Boetio  a  se
mandare  volesse.  Il  che  di  quaoste  cose  ogniuna  è  possibile  pur  che  il  sapiente  intelletto  sia  disposto  con  la  spesa¬¶ -
  Et  bisogna  c'habbia  inparato  la  scienza  de  la  medicina  &c.  Quanto  a  gliabisogni  de  l'Architettura  questa

So

scienza  benche  di  sopra  a  carte.  5.  Ira.  G.  habbiamo  detto,  hora  piglierai  la  cagione  pr  che  si  debba  esser  cosi
amaestrato  che  qui  vetru.  il  manifesta.  Per  cognoscere  le  inclinationi  del  cielo  /  cioe  le  inclinatiue  &  pendenti
prti  diuise  di  esso  cielo  si  come  dé  quatro  alpetti  pncipali  cioe  Leuante,  Ponente,  Septentrione,  &  Mezodipoi -
  da  essi  diriuano  glialtri  da  i  lati,  che  quosti  da  Greci  lon  chiamate  /cioè  climata  che  significa  sca
la  o  vero  alto  sallimento:  anchora  clima  pr  vna  regione  si  dice:  alchuni  le  chiamano  zone,  si  come  le  linie  paralelle, -
  che  la  pria  è  chiamata  Meros  la  seda  sienes,  la  terza  Catacoras  la  quale  Affrica  si  dice,  la  quarta
Rhodos,  la  qnta  Helespontus,  la  sesta  Mesopontus,  la  settia  Boyustenes,  Vetru.  nel  ix.  lib.  lo  dira  nella  gnomonica -
  ben  che  alchuni  hanno  detto  chi  piu  &  chi  meno:  Ma  vedi  in  Tholomeo,  in  Strabone  &  in  Plynio,  &
altri  preclari.  Alchuni  anchora  hano  nomin  ato  Climata  vna  certa  quantità  di  mesura  di  terreno  che  si  compone  di
sessanta  piedi  pr  ogni  verso,  che  sono  quadretti  tre  millia  sei  cento:  si  alchuno  sapientissimamente  considederasse -
  la  varieta  di  quisti  climati  cognosceria  tanto  la  virtu  naturale,  o  vero  se  illuinaria  che  non  haueria  piu
a  disputare  del  libro  arbitrio  &  prodestiatione:  pr  che  sil  cielo  è  encletico  /  cioè  incliatiuo  &  non  dispositiuo
bench  Hyppocrate  disse  a  vn  certo  bon  fin  pr  dar  tior  a  gli  indomiti.  anchora  ch  altri  hereticamente  il  transpor
tano.  E  alcu  segno  celeste  nel  qual  mirabilcosa  sintende  di  quista  cosa  mni  par  facil'a  credere;  Conciosia  ch  Dio
glioso  semp  continuamente  in  fluisse  in  tutte  le  essentie,  dopoi  scdariamete  in  noi.  Perho  alchuni  forsi  dicono¬
            
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