220 ACQUE FOPULONIENSI
nae. Il Cluverio crede, che questo Bagno fos
se vicino alla sorgente della Cornia, o Linceo.
lo non ho veduto un Bagno, che ho inteso
ellere vicino un miglio al Castello della Lec
cià, e lontano due miglia e mezzo da quello -
di Monte Rotondo, dov' è un' abitazione magnifica, -
già per uso de' Bagnaiuoli, ora ridot
ta a casa di Contadino, con vestigj, per quanto
ho inteso, di fabbriche antiche sino al Botro. Se
veramente intorno ad esso trovansi vestigj di fabbriche -
della bella Antichità, parmi si possa concludere -
senza timore d'errare, che qui fossero
Aquae Volaternae, o Volaterranae. Il Lago poi che
si vede espresso nella Tavola Peutingeriana, in
mezzo alle Aquae Populaniae, ed alle Volaternae
sembra indicare non già le Paludi Caldane, come
pensò il Cluverio, ma piuttosto il Lago di Alonte
Rotondo, altrimenti detto dell' Edifizio, il quale
è rotondo, gira un miglio, e si mantiene sempre
pieno d' acqua sulfurca calda, sebbene alcuni mi
hanno detto, che questo Lago ebbe principio ne
ſecoli bassi, e che in Siena esiste la memoria di
quando appunto principiò a scaturire quest' acqua
e formarsi il Lago. Se alcuno poi volesse insieme -
collo stesso Cloverio, che Aquae Volaterranae
fossero i Bagni a Morba, indotto dal nome che manifestamente -
è antico e latino, e dal tratto di strada -
accennato nella Tavola Peutingeriana, che si
parte da Vada, non saprei che opporgli. E’ però
vero, che il Casamento intorno a' Bagni a Morbæ -
è moderno, ma potrebbe essere stato fabbricato -
sull' antico.
poggi che reſtano a Tramontana del Bagno
del Re, sono ripidi, ma d' una mediocre altezza,
(2) Ibid. p. 513.
(*) Ital. p. 472.