XV
copiosa di figure leggiadramente dipinte.
E perchè ? perchè la credette quella, che
fu tolla dalla scuola di quel Santo, e che
gia fece le ali: dice che in una statua gli
sembra di scorgere lo scarpello di Antonio
Lombardo, di cui non si conosce che un
bassorilievo in altra città: ci assicura che
per decidere, se la statua equestre di Bartolommeo -
Colleoni sia, o no, di comune
grandezza, volle salire sopra la base e vide -
che è colossale. Basta, basta, grida il
lettore; ed io obbedisco.
Ed io che vengo notando gli altrui errori, -
ci avrò ancora i miei, che i miei seguaci -
non mi seppero ancora additare. Che
se l’Anonimo e il Soravia credono di menare -
fasto di falli scoperti in me, poichè ho
chiamata Agnese quella che divenne Lucia -
forse poichè le si mise tra le mani un
piattello con due occhi, o perchè ho chiamato -
Gaetano quello che divenne Filippo
Neri per candida barba che gli fu aggiunta, -
dirò che si vantano di una scienza, ove
siedono primi maestri sacristi e becchini.
Mi rimproverino di errori in giudizii di arte, -
mi offrano notizie che non avessi di
artefici, come io fo eziandio presentemente, -
e allora sarò grato ad essie potrò dire: -
che non potendo darmi cento per uno,
almeño mi abbiano dato uno per cento.