Full text: Zeitschrift der Savigny-Stiftung für Rechtsgeschichte / Kanonistische Abteilung (2 (1912))

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Andrea Galante,

stiche della ftepubblica, ferma restandone la posizione di
Cappella ducale, fulcro della potesta giurisdizionale dei dogi
in materia ecclesiastica.
* *
Griä prima della fondaziono di 8. Marco il Doge aveva
una propria cappella, che e a ritenersi fosse 8. Teodoro, a
cui era addetto un Primicerio, capo dei clero palatino
ducale. La csistenza dei Primicerio c posta fuor di dubbio
dalla carta di fondazione di 8. Ilario, in cui e fatta espressa
menzione di un „primicerius nostrae capellae“1) Fondata la
Basilica di 8. Marco e trasmessa a questa la parrocchialitä
di 8. Teodoro2), la dignitä dei Primicerio passo alia nuoha
cappella ducale di 8. Marco ed essa fu considerata come la
prima dignitä ecclesiastica, dopo il Patriarca di Grado e il
Yescovo di Olivolo o di Castello. Tn seguito il Primicerio
fu affatto indipendente dai Vesco vi di Castello3) ed alia sua
‘) Gloria, Codice diplomatico padovano, cit. I n. 5, p. 6—8;
Ughelli, Italia Sacra. Tom. V (Venetiis 1700), Coi. 1190—91: “Quem
privilegii textum scribere praecipimus Dimitrium Tribunum notarium,
nostrae capellae Primicerium. “ Sull’ origine dei termine Primicerio
(Primus in cera, primo cioe sulla tavola cerata) cfr. Kirchenlexikon,
2. ed. Yol. X, s. v. Primicerius p. 418; Moroni, Dizionario di eru-
dizione storico-ecclesiastica, Yol. 55 (Venezia 1852), p. 210 seg.; Apol-
loni o, I primicerii di 8. Marco, nella citata opera La Basilica di 8. Marco
ed. Ongania p. 52—71; Ughelli, Italia Sacra, Yol. Y, Coi. 1829seg.;
C orner (Flaminio Cornelio). Ecclesiae Venetae antiquis monumentis nunc
etiam primum editis illustratae, etc., Venetiis 1749, X. 179; XVIII.
274. — 2) Apollonio, Primiceri, cit. p. 53. — *) Apollonio, ibid.,
p. 54; Molmenti, Giuspatronato dei Doge (nell’ opera: La Basilica
di S. Marco cit. ed. Ongania, Vol. testo, p. 19—26), p. 21. II diritto
di nomina dei Doge rispetto al clero palatino veniva delegato dal
clero minore ai procuratori (Molmenti, 1. c.; Archivio di Stato, Can-
celleria inferiore. Chiesa di 8. Marco, filza I fascicolo I). Per un capi-
tolo inserto nella promissione ducale dei 1367, il Doge non poteva
investire “ aliquem in Capellanum 8. Marci, sine Primicerio et consensu
duarum partium fratrum“ (Molmenti o. c. p. 21). Accanto ai 12
canonici effettivijo residenti eranvi 14 canonici onorarii detti di fuori
perche erano appartenenti ad altre Chiese. I sottocanonici erano sei,
4 i diaconi e 4 i subdiaconi provenienti dal Seminario dei Chierici
destinati ali’ ufficiatura della Basilica. Cfr. Musatti, Guida storica
di Venezia cit. p. 32. Sulla posizione giuridica dei canonici Galli-
ciolli, Memorie, cit., Lib. II 6, 11, n. 929seg.

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