d' invenzione; di ornamenti, di eapricei
con nudi di favole, e d' istorie diversamente -
condotte, non si può sperare cosa pià
perfetta; e chiunque la vede, dalla verità -
è forzato a dirne bene, per maligno
ed invidioso, eh' egli sia, per esser questa
delle più belle opere, che a' nostri tempi
abbia inventato l' ingegno, ed espresso la
Pittura. Lo simile non dubito punto sarete -
forzato qui a dire nel rimirare il
famoso Cortile di S. Michele in Bosco,
dipinto dopo il detto suo ritorno di Roma -
da Lodovico, studiandosi a tutte l'
ore in esso s) da’ Forestieri, che da’ Paesani, -
la grazia, e la giustezza del Sanzio -
nelle femmine tentanti il S. Benedetto: -
la purità angelica, e il vivo colorito -
del Coreggio nella Pazza che s’ incammina -
al Santo per impetrare la sanità: -
la naturalezza, e ’l bell’ impasto di
Tiziano nell' incendio di Monte Cassino:
la nobiltà di Paolo, e la ricca composizione -
nel Totila genuflettentesi coll Esercito -
vittorioso al S. Abate: la bravura, -
e le mosse strepitose del Tentoreto
mello spiritato, ma più ne' Monaci affaticantisi -
ad ismorzare il foco, di cui esca
e divenuta la cucina: i ben' intesi nudi
del Buonaroti ne' muscolosi torsi di colloro, -
che operano in darno attorno al
sasso, da diabolica forza renduto immobile; -
oltre i cosl ben risentiti giganti.
o termini che lateralmente quelle copio.
se storie arricchiscono, e ricingono; palesandosi -
anche quest' Atrio per la mag.
gior