Libro Quinto.
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del Regno. I Siciliani afflitti dalle violenze de Soldati Franceſi -
apriuano all Aragoneſe la ſtrada con l'Armi. Peroche hauendo -
Pietro già pronta grand Armata di Mare, sotto colore
d'inuader l'Africa ſubito che aſcoltò il ſuono del Veſpro Siciliano -
per cui nel giorno di Pasqua del 1281. furono barbaramente -
trucidati tutti li Francesi per ogni parte dell Isola,
egli volgendo colà tutto lo sforzo dell Armis impadroni del
Regno, e con la rotta, e poi con la prigionia del Figliuolo -
del Rè Carlo sotto l'Almirante Roggierio di Loira fiaccò -
notabilmente le forze de gli Angioini. Quindi à poco
veciso il medesimo Pietro in battaglia, passò il Regno in Plat. 1282.
Giacomo ſuo Figliuolo. Ma perche tutto ciò seguiua con- Tolom- Lucchese,
1286.
tra la volontà de' Romani Pontefici, a' quali già da i tempi -
di Ludouico Pio fù soggetta quell' Isola, amendue questi
Re, cioe Pietro, e Giacomo d’Aragona vennero come
ingiuſti vſurpatori scomunicati: quello da Martino IV., e
questo da Onorio. Hora perche de gli Spinoli era grande
la potenza, e grandemente ſtimata da Principi d' Europa,
e perche essendo essi Gibellini ſeguir non poteuano i ſentimenti -
di Roma fautrice de' Guelfi, si posero dalla parte
de gli Aragoneſi, e per lo molto di autorità che haueuano in
Genoua vi trassero pur' anche quella Repubblica: si che per
molti anni notabilmente contribuirono alle vittorie di que
Principi e con Naui, e con denari: onde fù Interdetta
la Città, e il Dominio di Genoua dal Pontefice; nè prima
del 1305. si rilasciò il rigore della Censura. Ma il pre-Agost. Giustin.
ann. 1299.
detto Arciuescouo Spinola durando tuttauia quella Guerra
tanto si adoperò con alcuni de' Parenti che staccandoli dal
partito de gli Aragonesi li ridusse finalmente a' voleri del
Pontefice. Tal era la pietà di questo gran Prelato; e dopo
ingiurie cosi graui riceuute da Bonifacio cosi fedelmente
ſeruiua la Chieſa, e promoueua i vantaggi di quel medesimo -
che l'haueua ſenza veruna cagione acerbamente perseguitato. -
Passata dunque la Famiglia Spinola per la maggior
parte alla Fazione de Guelfi, risplendeua in lei per questi
27 tempi tra i più segnalati Personaggi Odoardo Spinola Al- Tutini c. 108.
mirante di Carlo II. Re di Napoli; il quale poco dianzi
haueua deſiderato di confederarsi co Genouesi. Era famigliare -
del medesimo Carlo Nicolao Spinola; parimente
Oberto, e Rinaldo suo Figlio dal Rè ſteſso con grosse rendite -
rimunerati; e pur anche Baldassare Spinola godeua
posto di Generale sù le Regie Galee; come da' Registri di
quel Regno riferisce Camillo Turini. Fioriua non meno Galeotto -