Metadaten : Band (4)

178
Assai  elegante  è  l’altare  dell'  altra  cappellina  con  due  piccole -
  figure  di  tutto  tondo,  ma  la  Cena  di  N.  S.  nel  quadro,  rimpetto -
  a  quello  menzionato  dell’invenzione  della  Croce,  è  opera -
  assai  bella.  Grande  n’è  il  carattere,  si  generale  dell'invenzione
e  si  particolare  delle  figure  ;  esprimenti  in  ispecial  modo  e  variate -
  sono  le  teste  e  sublime  al  sommo  è  quella  del  Redentore.
Viene  attribuita  a  questa  pala  da  alcuni  Palma  il  vecchio  e  da
altri  al  Carpaccio.
Passato  il  bello  e  ricco  altare  di  N.  D.  eretto  alla  fine  del
secolo  XVI,  la  tavola  dell’  ultimo  altare  colla  Trasfigurazione -
  di  N.  S.  di  Francesco  Bissolo  è  un  tentativo  di  quello
autore  per  isfuggire  le  secche  scuole,  alle  quali  fu  educato.
Trascorrendo  ora  il  campo  di  s.  Maria  ed  il  ponte,  di  tal  nome -
  facilmente  si  giunge  alla  calle  della  regina,  cosi  denominata -
  per  aver  quivi  abitato  Caterina  Cornaro  regina  di  Cipro.  Indi, -
  trapassato  il  sottoportico  della  Malvasia,  si  arriva  tosto  alla
Chiesa  parrocchiale  di  s.  Cassiano.
Si  tiene  che  questa  chiesa,  eretta  nel  926,  per  cura  della  famiglia -
  Michiele  Minotto  fosse  uffiziata  da  monache  e  portasse
il  titolo  di  s.  Cecilia.  Perita  è  certamente  nel  memorabile  incendio -
  del  1105,  ed  i  documenti  di  essa,  che  più  in  là  non  risalgono -
  nel  secolo  VII,  dichiarano  essersi  fin  a  quel  tempo  nominata -
  coll’unico  titolo  di  s.  Cassiano,  comunque  qualche  volta
anche  posteriormente  ricevesse  il  doppio  titolo  di  s.  Cassiano
e  Cecilia.  La  fabbrica  della  chiesa,  eretta  subito  dopo  l’  incendio -
  menzionato,  ebbe  duopo  nel  1232  di  essere  rifatta  a  spese
di  Jacopo  Minotto  discendente  da  primi  suoi  fondatori.  Tuttavolta -
  quelle  due  prime  chiese  erano  solo  di  tavole  costrutte
al  modo  di  tutte  le  chiese  di  que’tempi.  Cominciossi  a  murare
questa  di  s.  Cassiano  nel  1310  e  ad  aver  il  fornice  interno  sostenuto -
  colle  quattro  colonne  odierne.  Consacrata  nel  1367,  nel
1611  venne  ridotta  allo  stato  di  architettura  presente.  Tuttavolta -
  rinnovate  non  furono  in  quell’occasione  le  principali  muraglie, -
  chè  maggior  consistenza  ed  abbellimento  maggiore  vanno -
  soltanto  oggidi  ricevendo  esteriormente  per  opera  dell’  attuale -
  parroco  Simeone  Marinoni,  nel  quale  lo  zelo  per  la  casa
del  Signore  va  al  gusto  congiunto.
Costantino  Cedini  dipinse,  nel  secolo  trascorso,  il  soffitto  a
fresco  di  questa  chiesa,  in  cui  sta  espressa  la  gloria  del  santo
titolare  ed  i  quattro  evangelisti  in  quattro  minori  comparti.
Nel  primo  altare,  alla  destra  di  chi  entra,  Jacopo  Palma  il
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer