Metadaten : Del Migliore, Ferdinando L.: Firenze, città nobilissima

Santa  Maria  del  Fiore
34.
si  facessero  quiui  quattro  dignissimi  Sepolcri,  vno  a  lui,  al  Petrarca,  al
Boccaccio,  ed  a  Zanobi  da  Strata,  quegli,  a  cui  l'Imperator  Carlo  IV.
dette  la  corona  di  Poeta,  presente,  asseri  ll'Ammirato,  tutta  la  Baronia
„della  Germania;  ed  il  motiuo  di  quella  prouuisione,  si  legge  cosi;  considerando -
  la  Signoria  l'onore,  che  apportano  alla  Città,  e  Repubblica
„di  Firenze,  l'opere  nobilissime  degl'illustri  ,  e  celebri  suoi  Cittadini  ,  or-„dina, -
  &c.  Il  non  essetui  stati  fatti  ,  fù  perchè  diceuauisi  in  oltre,  si  procurasse -
  d'auer  l'Ossa  loro,  e  queste  sacciò  tornasse  a  proposito  a'  Fiorentini, -
  quel  che  disse  Scipione  scacciato  di  Roma,  ingrata  Patria,  ne  quidem -
  Ossa  habebisJ  non  si  potettero  auere,  per  la  resistenza  fattane  da
que'  di  Rauenna,  che  fin  del  1325.  onorarono  la  morte  di  Dante,  non
men  con  apparato  funebre,  che  con  vn  bellissimo  Sepolcro  di  marmo,
qual  fù  poi  anco  riabbellito  da  Bernardo  Bembo  Padre  del  celebre  Cardinal -
  Pietro.  E  da'  Padouani  fu  fatta  parimente  la  medesima  resistenza
per  tener  caro,  ed  onorato  il  Petrarca,  che  v'era  morto  fin  dels.Anno
1374.  Fù  Dante  degli  Aldighieri  di  quell'alta  condizione  accennata  di
sopra,  disceso  ab  antico  dagli  Elisei,  il  suo  tritauo  Cacciaguida  Caualier
generoso,  militò  sotto  l'Imperator  Curradò,  il  qual  parendo  a  Dante,
che  forse  più  d'ogn'altro  auesse  onorata,  e  resa  celebre  la  sua  Casa,  lo
nomina  anco  souente  nella  sua  Commedia.  Il  Giouio  gli  fece  vn'élegan.
tissimo  Elogio,  e  l'Aretino  ,  che  ne  scrisse  la  vita,  esistente  nella  Libreria
di  San  Lorenzo,  resa  oggi  pubblica,  insieme  con  quella  del  Pêtrarca,
dal  Dottor  Francesco  Redi  Aretino,  disse,  che  la  sua  descendenza  s'era
in  que'  tempi  ridotta  in  Verona  in  vn  Lionardo  Nipote  d'vn  Pier  Dottor -
  di  legge,  imposto  men  che  ciuile,  disson'  altri.
Seguono  due  Sepolcri  Equestri  dipinti  a  fresco  di  due  gran  Capitani
Generali  de'  Fiorentini,  il  primo,  ch'è  di  mano  di  Paol  Vecello,  rappresentauisi -
  sù  a  cauallo  Giouanni  Acuto  Inglese,  oriundo,  vogliono
alcuni,  dalla  stirpe  Regia  di  Memprecio  Rè  della  Bertagna,  ma  il  Giouio -
  ſtimandolo  degno  di  memoria  ,  e  messolo  nel  catalogo  suo  degli  Vo
mini  illustri  in  Arme,  asseri  fra  l'altre  cose,  lui  esser  della  razza  de'  Frisoni -
  Tedeschi.  Il  Palmieri  lo  chiamò  Dux  aetatis  suae  cautissimus.  A  noi
ci  basterà  dir  di  costui,  quel  che  ne  lasciò  scritto  Ser  Recco  Spinelli  nel
suo  Diario  M.  S.  tante  volte  citato  in  questa  nostr'Opera  con  le  seguenti
„parole  a  questo  proposito.  Addi  17:  di  Maggio  1394.  mori  M.  Giouan.
„ni  Acuto  nostro  Capitan  di  Guerra,  e  addi  20:  del  detto  Mese  fù  seppel-„lito -
  in  Santa  Maria  del  Fiore  a  grand'onore,  e  di  quest'Vomo,  è  fatta
„menzione  per  due  cagioni,  l'vna,  perchè  a'  nostri  tempi,  non  fù  in  Ita
„lia  niun  Vomo  tanto  famoso,  e  ridottato  con  fatti  d'Arme  quanto  sù  lui;
„l'altra,  perchè  infino  a  questi  di,  il  nostro  Comune,  mai  a  niun  Cittadi¬„no -
  forestiere  sece  tant'onore  quanto  a  costui.  L'Ammirato  ancor'  egli
conferma  la  solennità  di  quest'  Essequie,  e  come  grandemente  valoroso,
morto
            
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