LIBRO DECIMO.
vn pozzo continouamente di molta acqua, ſara certamente quello tornato & diuentato come vna baſſa fontana. Et per il contrario ſe eſſa fontana non tra
boccherà, ma ſtarà ferma & quieta, ſara queſta certo vn pozzo poco profondo,
piu toſto che vna fontana. Sono alcuni, che penſano che e’ non ſi truouino ac-
que alcune che ſieno continoue & eterne, le quali non ſi muouino di moto ſimi
le quaſi al corſo d’un fiume, & di vno Torrente. Ilche certamente credo. Ap-
preſſo à Iuriſconſulti ſi fà difterentia infra il lago & lo ſtagno, che il lago hà le ac-
que continoue & lo ſtagno le hà per a tempo & ragunate ne lo Inuerno. Il lago
è di tre ſorti, vno, che ſtà fermo per dirlo coſi, che contento delle acque ſue ſtà
ſempre à vn modo, ne sbocca mai in alcun loogo, l’altro che come padre di vn
fiume sbocca in alcun lu
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ogo, & l’ultimo è quello, che riceue le acque d’altron-
de, & quelle, che gli auanzano ancora le manda via a guiſa di fiume. La prima
ſorte di ſi ſatto lago è ſimile ad vno ſtagno, Il ſecondo è ſomigliantisſimo ad
vna fontana, il terzo ſe io non m’inganno, è vn fiume allargatoſi in quelluogo.
Si che non ſi hanno à ridire quelle coſe che noi dicemmo de ſonti, & de ſiumi. Aggiugneciſi queſto che tutte le acque coperte per la ombraſono piu fredde,
& piu chiare, ma ſono piu crude, che quelle, che ſono battute da Soli. Et per
il contrario le acque cotte dal molto Sole ſono ſalſe & viſcoſe, lo eſſere fonde
gioua a l’una ſorte, & all’altra, perche a queſte per la profondità ſi leua via lo eſ-
ſer troppo calde, & a quelle ſi ripara ſenza incommodità che non diaccino. VI
timamente non giudicano che lo ſtagno ſia però da eſſere totalmente biſima-
to. Percioche doue naſcono le anguille penſano che le acque non vi ſieno
però cattiue del tutto, piu di tutte l’altre acque di ſtagno dicon quella eſſere cat
tiua, che genera le mignatte, & quella, che ſtà ſerma come ſe vi ſuſſe ſopra diſte-
ſo vn panno, che offenda per il puzzo il naſo, che harà colore nero & liuido, & che in vn vaſo ſi manterrà groſſa gran tempo, Et che diuenti viſcoſa & graue
per molto muſchio, & quella, cõ la quale ſe ti lauerai le mani tardi ſi raſciughi. Ma per fare vn ſunto di quelle coſe, che ſi ſon dette delle acque, e’ biſogna che
l’acqua ſia leggieriſsima, limpida, ſottile, & traſparente, A queſte coſe ſi hanno
ancora ad arrogere quelle, che noi toccammo leggiermente nel primo libro. Oltre a queſte coſe farà a propoſito ſe tu vedrai che le pecore, che ne habbino
beuto parecchi meſi, & lauateſi piu volte in quella acqua, che noi dicemmo, che
era miglior dell’altre ſtieno bene del corpo & della ſanità loro per tutto, & che
le ſtien’ bene & ſieno ſane lo conoſcerai dalla qualità de ſegati. Percioche e’ di
cono che tutto quello, che nuoce, nuoce in tempo, & non è gran fatto che quel-
le cofe, che ſi ſentono piu tardi, poſsino nuocere piu grauemente.
140.1.
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