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tane parti, e in altrui mano si conservavano, costretto ¬
mi avrebbe a far cosa imperfetta e difettosa,
sentii nell animo mio sminuirsi il coraggio.
Avvenne intanto, che donato avendomi la sua
pregevolissima grazia l'Eminentissimo Sig. Cardinale ¬
Luigi Valenti Gonzaga Legato di Ravenna,
protettore amplissimo de più nobili Studj, e alle
Arti belle ognora favorevole e propizio, potei per
mezzo di lui aver alle mani copia della Vita del
Baldi lasciata già inedita dal celebre Canonico
Giammario Crescimbeni Maceratese, tratta dall
originale conservato in Roma nella Biblioteca della -
Eccellentissima Casa Albani. Nel tempo stesso
si mosse a favorirmi pellegrine notizie il letteratissimo ¬
Cavaliere Sig. Annibale degli Abati Olivieri ¬
Giordani di Pesaro ; onde parendomi non aver ¬
più bisogno di altra cosa distesi la Vita, che
a Vostra Signoria Illma e Revña comunicata ottenne -
approvazione e gradimento.
Deliberai tosto di metterla sotto gli occhi del
pubblico, offerendomisi a stamparla il Signor Filippo ¬
Carmignani, il quàle avendone dato pubblico
avviso, dovette poi per altre circostanze ritardai
l'impressione. In queste dimore mi fu dal nostro
Reale Sovrano conceduto benignamente di poter intraprendere -
il viaggio di Roma, e Napoli; ed io
tanto più lietamente mi posi in cammino, quanto
che sapeva trovarsi in Roma le opere originali del
Baldi, e che riuscendomi di vederle, ne avrei ricavato -
per la Vita di lui non ordinario vantaggio.
Cosi avvenne infatti ; perchè essendosi degnato il
predetto Signor Cardinale di prevenire l'Eccellentissima -
Signora Principessa Albani, manifestandole