DI VAL DI RIMAGNO.
95
20. A S. Maria Maddalena i Narni, sotto alla
strada che conduce a Massa, vi è una Miniera di Rame
21. Sopra all' Argentiera, luogo detto il Bottino
una Miniera d’ Argento che partecipa di Piombo.
22. In Val di Castello, rincontro al Palazzo della
nova Versaglia, vi è una Miniera d’Argento in Tarso, -
con Amatista e Grisolita.
23. Nell' istesso luogo sotto al Mulino detto ..
forse una Miniera d’Argento.
24. In Pancola una Miniera in Tarso, che vi è stato -
lavorato.
25. A Levigliani una Miniera di Mercurio e Cinabro -
in più luoghi
26. Alle Mulina una Miniera di Vetriolo
Per quanto potei sapere, Palatina, l'Armena, Desiata, -
il Forno, la Salita, e Pancola sono pendici di
monti che acquapendono nel Rimagno, e per conseguenza -
reſtavano vicini a’ Forni, dove si fondeva
la Vena di Ferro. Essa Vena era senza dubbio stata
dalla natura depositata entro al Sasso morto, come
dissi a carte 75. in parlando di quella di Stazzema,
poichè i suddetti monti non d'altro sono costrutti,
che di Sasso morto. In quanto poi alle particolarità
di essa Vena, non posso accertarne cosa alcuna, non
l'avendo potuta vedere da per me sul luogo. Una
bella moſtra però ne conservo nel Museo Micheliano, -
di quella di Palatina, la quale non è molto pesante, -
perchè di sostanza cavernosa, con molte vene -
e gruppi di Quarzo un poco macchiato di ruggine -
di Ferro, e con molte larghe scaglie, o lamine -
ferree delle grossezza dell' Orpello, ma dure e
luſtranti come se fossero d'Acciaio brunito: il restante -
della paſta metallica è incorporato col Quarzo, e
forma una pietra di colore di ruggine. Un altra moſtra -
pure di Palatina, mi fu mandata nell'anno 1751.
dal