E CALDANELLE.
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della terra che hanno scavata, e danno fuoco, procurando -
che la terra s' incuoca bene; ma lasciano
intatti gli alberi. Qua poi nelle Maremme, siccome
i boſchi coſtano poco o nulla, non la guardano a
bruciare anche gli alberi grossi, i pedali de' quali
ridotti mezzi carbone fanno un brutto vedere
Osservazioni fatte a Ligia.
Pietrami della Villa de' Signori Bava sono d'una
certa pietra simile alla Serena di Fiesole, ma più
dolce e più renosa : ella ha dentro di se de pezzuoli
d'altre pietre, e principalmente di Diaspro nero simile -
alla Pietra Fuocaia, che si usa in Firenze portata -
d'Inghilterra. Si cavano in una grotta d'un Podere -
de' medesimi Signori, vicino al Torrente detto
la Macinaia.
Doppo pranzo andai a vedere la Fonte del Comune -
di Ligia, la quale getta gran volume d’acqua
tiepida, ma per altro sana a beversi.
Nel Botro detto il Bagnuolo, che sbocca nel Botro -
della Macinaia sotto a Ligia, in un P'odere de
Signori Bava detto la Colombaia, osservai una scaturigine -
d'Acqua Sulfurea fredda. Ella scaturisce dentro -
al terreno di Colline, appiè d’ un dirupo di Margone, -
o vogliamo dire Terra di Purgo, nel letto del
Botro, non da una sola apertura, ma per una lunga -
traccia. Ella ha un fetore molto spiacevole, simile -
a quello dell'Acqua puzzolente di Livorno descritta -
a car. 146, e molto più fetente è quando vuol
piovere. E’ fredda come quella di Livorno, e fa il
medesimo velo bianco untuoso e fetente di Zolfo
nella superficie, e nel fondo; ed è perenne
Nel medesimo Podere, in un Poggio detto Fonte
Migliari, si vedono molti strati orizontali di ghiaia
mi-X -
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