LECCETANA Cap. III.
di magnis sumptibus, & laboribus Oppidum construerunt. Quod scilicet -
possint tam pacis, quam guerrae tempore ad ipsum ire, & redire
pro libito quacunque hora voluerint, ibidemque tenere res eorum, &
mittere etiam eorum mulieres, & vxores, si vellent, atque percipereomnem
commoditatem ex illo loco, &c.
Stette questo Eremo sotto diuersi gouerni, come si vede da molti
Contratti, e scritture iui esistenti, & hebbe diuersi titoli, hor chiamata -
Rettoria, hor Canonica, hor Signoria, hor Prioria.
Fu posseduto ancho liberamente dal Veſcouo di Siena, e da alcuni
Monaci, come si vede da più priuilegij iui esistenti , & ancho da gli
Eremitani di Sant' Agostino, e poi vltimamente occupato da vn
tal Palmerio, & Vgolino, come si è visto, e detto di sopra al cap.
4. al foglio 34. e restituito, & incorporato al Conuento di Lecceto, -
come si e detto nel medesimo luogo: à segno tale, che vn Priore -
commandaua à tutti due i Conuenti.
E poi si vni col Conuento di Monte Specchio, ma perche fece quest
vnione ſenza il consenso del Veſcouo di Siena al quale pleno iure
si apparteneua. Alessandro IV. annullò detta vnione per sua Bolla
che comincia Cum à Nobis petitur, &c. an. 1255. Archiuio di Lec
ceto, e Campione. fol. 10. Idi. 9. Luglio.
Furono poi disuniti queſti Monasterij nel 1516. di commune consenso -
delle parti, essendo Priore di Lecceto: il Beato Paraclito Bini,
e diSanto Leonardo, il Beato Padre Fra Valerio Spannocchi , &
Vicario Generale Fra Serafino Ferri Fiorentino confermò tal disseparatione, -
con alcuni patti, & conditioni, particolarmente, che,
reſtaſſe immediatamente ſoggetto al Vicario Generale pro tempore -
dalla Congregatione nell' iſteſſa forma, che li stanno sottoposti
gli altri, conforme à che ſtanno aucho di presente. In quésto Conuento -
fiori sempre l'osseruanza, che però allettato da quellá il Beato -
Agoſtino Nouello doppo hauere ſpontan eamente rinuntiato il
Generalato iui si ritirò, doue viſse dieci anni continui, e mori con
glorioso grido di santità insieme col Beato Buono suo compagno
In questo Conuento fu ancho il Santissimo Pontefice Pio Secondo,
non già per quello, che ci potiamo persuadere nell' istesso tempo,
che fu in Lecceto, perche nel libro vecchio de' professi, doue è regiſtrato -
questa venuta, di San Leonardo non ſe ne fa mentione, puol
esser bene, che vi fuſſe in altro tem po, e ciò par che ſi certifichi dalla -
iscrittione che è sotto all' Arme del medesimo S. Pontefice in
Caratteri Longobardi posta sopra la Porta del Chiostro per la quale -
si paſſa nell Horto grande, che cosi dice: O pie Secunde vive diu,
& felicissime, qui benedictus, & opportune venisti in nomine Domini.
Alessandro Quarto per Breue gratioso del 1259. alli 25. di Giugno libera -
il Conuento di San Leonardo dal poter esser astretto à pagare
impoſte a Legati Apoſtolici, el'Anno 1424. vi fu celebrato il Capitolo -
Prouinciale per la Prouincia di Siena, col consenso;e permissione -
de Padri Leccetani. Remettiamo volentieri il curioso lettorelà
quello; che si dice di più in questo proposito, al nostro Chronicon
breue, stampato in Siena. l'An. 1654.
Il Conuento della Santissima Vergine Maria di Monte Specchio oltre
alla relatione antica, che ha hauuto sempre al Conuento di Lecceto, -
fu poi specialmente vnito alla Congregatione Leccetana l'Anno -
Chiamato dinersamente- -
-
al Connento -
di Lecceto. -
Si vuisce col
Conuento di
Monte Specchio. -
r.o
Disunito, da
Lecceto, resta
soggetto alla
Congregatione
Leccetana.
le
ane
Pio II. de Plcolomini -
su in
questo Conué¬Priuilegjato -
da
Alefandro IV.
e da altri, e vi
si celebra il Ca
pido: