ne, le quali aspettavano d' essere
riempire, di, nomi d' Autori, che
nell' atto dello scrivere non gli sovenivano; -
o non sapea, onde argomentasi -
che per li nomi scritti era
sicuro. & VI,
Lanconello Criftofaro P. Faentino, che
il Crespi ſoſpetta discepolo di Federico -
Barocci per lo stile conforme.
Lett. Pitt. ed. Rom. 1713. P. 66. &
249. (g)
Lanfrani Jacopo S., 1ed A. Veneziano
discepolo d' Agoſtino, e d' Agnolo -
Senesi. Fiorl nel 1343. Vasari T.
1. p. 65. 192. 194.
Angè Monsu Francesco. Vedi lett. A.
L'Angè
Lasagna. Vedi Pasqualini. Felice.
Lauretti (e non Laurati come dice il
Vasari T. 1. p. 479. corretto dal Bottari -
nelle giunte ivi p., 53.) Tommaso
Siciliano su P. di fig., di quadr.
ed orn., fu ancora Arch. operò molto -
in Bol.; Gregorio XIII. lo chiamò -
a Roma, ed i suoi successori ve
lo trattennero, e l'onorarono assai.
Fù Principe dell' Accad. Rom., ebbe
gran scuola, nel colorito fu più forte -
di Prospero Fontana. Mori ottuagenario. -
Baglioni Ed. Rom. 1642. p.
72. 45. 49. 52. 53. 74. (g) 97
121. 264.
Lauri Pietro detto anche de Laurier
Franceſe P. fu discepolo amatissi no
di Guido. Malv. T. 2. p. 32., ed altrove. -
§ 156. 330. 331. Laz-