Metadaten : Band (02)

STATUTI  ANTICHI
194
no  esse  Cause  perlopiù  verbalmente,  o  con  produzione -
  di  scritture  e  testimoni,  ed  alcune  col
Duello  :  le  prove  si  facevano  o  coll'immersione
del  Reo  nell'  acqua,  o  col  portare  in  mano  una
Verga  di  Ferro  rovente  ec.;  e  le  pene  vi  sono
comminate  o  pecunarie,  o  afflittive,  ma  d’una
crudeltà  mostruosa,  anche  per  delitti  che  ora  non
sarebbero  tali.  L’originale  autentico  di  queste
ſtrane  Leggi,  si  cuſtodiva  nella  Chiesa  del  Santo
Sepolero  di  Gerusalemme,  con  molte  formalità
In  esse  Assise  della  Borgesia  poi,  vi  è  un'  infinità -
  di  cose  veramente  mostruose,  e  che  fanno  conocere -
  la  dura  condizione  di  quei  tempi,  e  la  prima -
  origine  di  certi  Usi,  o  Statuti  in  Italia  aboliti
col  tratto  de'  Secoli,  o  tuttavia  sussistenti.  Perduto -
  che  ebbero  i  Cristiani,  per  la  loro  cattiva
condotta,  il  Regno  di  Gerusalemme,  queste  Assise
scritte  in  Lingua  e  Carattere  Gauloise,  continuarono -
  ad  esser'  osservate  nel  Regno  di  Cipro  restato
in  mano  a  Criſtiani,  e  poi  venuto  in  Dominio  della
Ser.  Repubblica  di  Venezia,  ed  il  Codice  autentico -
  si  conservava  nel  Tesoro  di  S.  Madre  Chiesa
di  Nicosia.  Col  tratto  del  tempo  si  resero  non
solamente  impraticabili  queste  Leggi,  ma  anche
inintelligibili  ai  Governanti,  e  Jusdicenti  mandativi -
  dalla  Repubblica,  ed  ai  Cipriotti  medesimi
donde  ne  seguivano  disordini  grandi:  Quindi  il
Doge  Andrea  Gritti,  nel  di  2.  Marzo  1531.  ordinò -
  a  Francesco  Bragadino  Luogotenente  di  Cipro
ed  ai  suoi  Consiglieri,  che  facessero  tradurre  dal
Francese  in  Italiano  le  medesime  Assise,  e  mandassero -
  la  Traduzione  al  Supremo  Consiglio  de'  X.
per  esser'  approvata,  e  fatta  stampare.  Marco  Antonio -
  Trevisano  Successore  del  Bragadino,  deputò
nel  di  22.  Maggio  1531.  a  far  questa  Traduzione -

            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer