Volltext : Catalogo delle bandiere e stendardi depositati nel R. Museo di S. Marco dal Municipio di Firenze e donati dalle rappresentanze delle provincie ...

STANZA  DELL’EDUCAZIONE  DI  GIOVE
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DOLCI  (Carlo)  detto  CARLIN  DOLCI.
270.  Sant'Andrea  davanti  la  croce.
A.m.  1,  25.  —  L.  0,  99.  —  Tela,  fig.  int.
Sopra  un  luogo  elevato  alcuni  sgherrí  stanno
preparando  il  supplizio  al  Santo  intantoché  uno  di
loro  lo  spoglia  delle  vesti.  L’apostolo  genuflesso  si
volge  al  cielo,  dal  quale  scende  un  divino  splendore.
A  destra  sta  un  Centurione  ed  alcuni  soldati  con
armi  e  bandiera.  Indietro  sono  rovine  e  più  lontano
turbe  di  popolo.  Sul  suolo  sono  una  zappa  e  una
vanga.  In  basso  leggesi  :  1646  CAROLUS  DOLCIUS  FACT.
[Tre  volte  ripetè  Carlino  questo  soggetto,  e  nella
figura  del  centurione  ritrasse  Raffaello  Ximenes  suo  condiscepolo. -
  Questa  ripetizione  la  fece  per  il  Marchese  Carlo
Gerini.  (Vedi  il  Baldinucci).  Fu  comprato  con  altri  dal
Granduca  Ferdinando  III,  dai  discendenti  di  detto  Marchese -
  J.
ANONIMO.
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271  San  Sebastiano.
A.m.0,  88.—  L.o,61.  —  Tela,  mez.  fig.
Il  Santo  volge  lo  sguardo  al  cielo  ed  ha  le  braccia -
  avvinte  al  dorso.  E  legato  ad  un  tronco  d’albero
e  coperto  in  parte  da  un  panno  bianco.
SUSTERMANS  (Justus).
272.  Ritratto  del  Principe  Mattias  de'  Medici.
A.m.0,  72.  —  L.0,  58.—  Tela,  mez.  fig.
E  veduto  di  terza  con  capelli  lunghi,  baffi  e
pizzo.  Ha  una  gala  ricamata,  una  corazza  di  ferro
e  manto  di  seta  bleu.  Nella  mano  destra  tiene  il
bastone  del  comando.  Nel  fondo  é  una  tenda,  al  di
là  della  quale  vedesi  un  paese.
(Fu  l’ultimo  figlio  di  Cosimo  II,  e  per  naturale  inclinazione -
  intraprese  il  mestiero  dell’armi.  Andò  col  suo
            
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