343
DI MONTELEO.
chiaro, che il difetto della macerazione, veniva dall
abbruciamento della pietra, accennato a c. 328. non
dalla qualità dell'acqua. Io veddi con mio gran piacere -
la pietra sulla Piazza, macerata con acqua del
Risecco; e nel Piazzone della Cava, ne veddi altra
annassiata per ugual tempo con acqua del Botro di
Ruota, e ambedue lievitavano a perfezione, ed erano -
per ogni verso rifiorite d'ottimo e copiosissimo
Allume. Laonde non bisogna più confondersi circa
all' acqua, ma servirsi di quella che li ha più comoda, -
e più abbondante, come è quella del Risecco, la
quale si mantiene perenne, e non intorbida quasi
anche doppo le grandi piogge, poichè scola turta da
rerreni vestiti di macchia. Oltre al fatto che prova
non pregiudicare alla confezione dell'Allame, la mescolanza -
Sulfurea, e Vetriolica che possa avere quest
acqua, io per me credo, che questa mescolanza non
sia tanta quanta uno si figura, perchè al gusto non
vi sentii niente di salino, o bituminoso, ed ho osservato -
ne' miei viaggi, che le sostanze Sulfuree, le
quali scaturiscono incorporate coll' acque, sono tanto -
sottili e volatili, che in breve tratto fuori della
sorgente sono totalmente evaporate e sprigionate dall'
acqua, lasciandola talmente libera, che in alcuni Castelli -
del Territorio Volterrano non si bevono altre
acque, sennonchè certe le quali scaturiscono Sulfuree.
§. Istoria di queste Miniere d' AAllume.
JOn è ora la prima volta, che è stato cavato AAllume -
da questi paesi. lo accennai a c. 289. un
Istrumento dell' anno 1284. nel quale sono nominate
le Allumiere di Monterotondo. Vannoccio Biringucci
gran Mineralista, che fiori alla fine del Secolo XV.
ha lasciato scritto, ehe l'Allume a suo tempo si cavava -
Y4