Metadaten : Del Migliore, Ferdinando L.: Firenze, città nobilissima

A  GLIAMATORI  DEL  VERO.
Ncè  chi  non  confessi  la  nclinazione,  o  'l  genio
naturale,  esser  potentissimo  mezzo  per  condurre  a  fine
ogni  grand  opera;  mediante  la  natura,  che  nonpiù -
  mirabile  si  manifesta,  di  quando  ristretta  in  angusto -
  lauorio,  manda  fuori  vno  sforzo  veemente
del  suo  valore,  buono  in  se  stesso,  e  di  non  poco  giovamento -
  al  genere  humano,  producendo  a  benefizio
suo  molte  industriose  operazioni:  bene  è  vero,  chè
non  efsendo  compartita  a  tutti  vna  medesima  aititudine,  e  squisitezza  di
genio,  è  stato  vopo,  che  gli  Vomini  s'  applichino  a  diuerse  cose,  one  più
la  nclinazione  tende,  atta  a  sottrarle  da  infiniti  mancamenti;  l'esimersi
da  questo  impulso  naturale  è  dificile,  per  venirne  agitato  l'  animo  nostro
con  molta  veemenza,  obbliga  taluolta  a  tentar  cose  disastrose,  e  di  grande -
  studio,  che  se  non  colla  morte,  bene  spesso  con  lunghezza  di  tempo  termina, -
  e  si  perfeziona.
La  natura  nostra  ci  pose  in  questo  impegno,  di  applicar  di  proposito  alle
antichità,  credendolo  buono,  e  degno  di  lode,  come  oggetto,  che  nontese -
  a  unfine  vano  di  pubblicare  il  nostro  nome,  ma  di  eternare  il  debito
che  noi  e'  nostri  Antenati  contrassero  colla  Patria,  e  insiememente  per
rendercene  grati,  e  sodisfarla  in  parte,  stimammo  commendabile  scriuer
dilei  quel  tanto,  che  non  s  era  pubblicato  da  altri,  e  quelchès'  era  detto
e  pubblicato,  non  detto  con  quelle  circustanze  necessarie  che  abbisognavano, -
  per  sarlo  risplendere  in  quella  luce  chiarissima,  cui  era  stato  collocato
dalla  fortuna,  e  dalla  grazia.  Il  poterne  discorrere  ,  e  ridurre  alla  me
moria  degl  Vomini,  massime  quelchè  s'  era  perduto  sotto  la  rouina  degli
Anni,  fù  colpo  non  men  di  fortuna,  che  degna  cosa  per  l'  altezza  del  concetto, -
  fondato  sull  operazioni  de  nostri  antichi  Padri  Dottori  magni,  e
autori  della  vera  Filosofia,  son  sempre  da  ritenersi  inuiolabili  secondo  Raldo, -
  Antiquitas  est  obseruanda.  Ed  acciò  fare,  convenneci,  direm
cosi,  riassumere  l'  anticaglie  infrante,  e  fracassate  l'  vna  addosso  all
altra,  confuse  fra  di  loro,  e  da  caratteri  rosi  dal  tempo,  e  discordanti
dal  caso,  andar  tanto  facendo,  che  tratte  dallo  scuro,  poteßero  ammantate -
  di  nuova  luce,  ritornare  a  far  pompa  di  lor  medesime  nel  Mondo  per
esempio  suo,  che  se  ne  scorre  oggi  per  strada  molto  diferente  dall  anticacestumanza. -
  Stimammo  bene  speso  l  tempo  sotto  vna  lunga  diciplina,
in  apprendere  Leggi,  Statuti,  i  costumi,  l'vsanze,  i  modi  praticati
dagl  antichi,  per  poterne  bene,  e  con  dottrina  fauellare  :  e  quelche  importa -
  con  proue  si  fficientissime,  ricercate  le  scritture  eriginali  per  gli  Archiui -
  publici,  eprivati,  pe  Conventi,  pe  Monasterij,  per  le  Compagnie,
*2
etiam-
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer