fullscreen : Vasari, Giorgio: Ragionamenti del Signor Cavaliere Giorgio Vasari, pittore - architetto aretino sopra le invenzioni da lui dipinte in Firenze nel palazzo di loro altezze serenissime con 10 illustriss. ed eccellentiss. Signore D. Francesco Medici allora principe di Firenze insieme con la invenzione della pittura da lui cominciata nella cupola

RAGIONAMENTI
P.  Dirò,  che  son  quelli,  che  avete  fatti  dinanzi  a  Cosimo,  che  anno  in  mano -
  quel  modello,  e  gliene  mostrano;  ma  se  son  loro,  mostratemi  quale  è
Filippo,  che  io  ho  sempre  avuto  vaghezza  di  conoscerlo,  e  ogni  volta  ch'
io  veggio  la  macchina  della  Cupola,  mi  vien  sempre  in  memoria  il  grande -
  animo,  e  ingegno  di  quell'uomo.
G.  Avete  ragione,  che  non  ne  nasce  ogni  di;  imperò  Filippo  è  quegli,  che
è  ginocchioni,  raso,  con  quel  cappuccio  in  capo,  vestito  di  paonazzo;  Lorenzo -
  è  ritto,  raso  anch'egli,  e  sostiene  insieme  con  Filippo  il  modello
di  legno.
P.  Non  è  egli  quello,  che  gittò  le  porte  di  San  Gioyanni  di  bronzo?
G.  Signor  si,  l’uno,  e  l'altro  raro  nella  professione  sua,  degni  veramente
di  servir  Cosimo.
P.  A  che  accenna  loro  Cosimo?
G.  Accenna,  come  V.  E.  vede,  che  quelli  scarpellini,  che  lavorano  quelle
pietre,  e  i  muratori,  che  murano,  co'legnajuoli,  fabbri,  e  gli  altri  manifattori, -
  sollecitino  la  muraglia,  avendo  ragionato  loro,  che  voleva  metter
mano  al  monasterio  di  San  Marco  di  Firenze  (il  quale  vedete  quaggiù  di
sotto  in  questo  ovato  dirimpetto,  che  lo  murano)  e  a  molti  altri  edifizj, -
  e  luoghi  pii.
In  verità  che  egli  murò  assai,  che  ne  ho  visti  gran  parte;  guardate,  che
bel  tempio,  e  convento  su  quello  della  Badia  di  Fiesole,  e  San  Girolamo
nel  medesimo  monte,  il  monasterio  di  Santa  Verdiana,  il  Noviziato  di
Santa  Croce  fatto  da  i  fondamenti,  la  Cappella  della  Nunziata  ne'Servi,
a  San  Miniato  al  Monte,  al  bosco  a'  Fratti  in  Mugello,  e  molte  altre
cose  di  Chiese,  che  non  ho  a  memoria;  e  inoltre  intendo,  che  le  riempiè
di  paramenti,  argenterie,  e  cose  degne  d’ogni  gran  Principe;  che  fino
nell'  Eremo  di  Camaldoli  intendo,  che  sece  una  cella  da  Romiti  bellissima,
e  a  Volterra  edificò  il  luogo  di  San  Francesco,  che  lo  fini  Piero  suo  fi.
gliuolo  dopo  che  Cosimo  su  morto;  e  intendo,  che  sino  in  Gerusalemme
fece  uno  Spedale  per  li  Pellegrini;  e  fino  da  voi  ho  inteso  dire,  che  fece
nella  facciata  di  San  Piero  di  Roma  le  finestre  di  vetro  con  l'arme  sua.
G.  Egli  è  vero,  che  al  tempo  di  Papa  Paolo  terzo  furono  disfatte,  e  rifatte -
  di  nuovo  con  l'arme  di  quel  Papa.
P.  Lassiamo  questo,  ma  ditemi  un  poco,  chi  è  quegli  con  quel  cappuccio  av.
volto  al  capo,  con  occhi  vivi,  e  quell'altro  più  vecchio,  che  abbassa  la
testa  guardando  il  modello?
G.  Il  primo  è  Donatello  scultore,  anima,  e  corpo  di  Cosimo,  il  quale  è  in
compagnia  sua,  per  vedere,  e  lodare  quell'opera,  e  parte  per  mostrare  i
disegni,  ch'egli  ha  fatti,  degli  ornamenti  di  stucco  della  sagrestia  vecchia,
e  delle  porticciole  di  bronzo,  che  vi  fece,  cosi  delle  quattro  figure  di
stucco  grandi,  che  sono  ne’tabernacoli  della  crociera  della  Chiesa,  e  le  cere -
  da  far  gittare  di  bronzo  i  pergami  di  San  Lorenzo,  e  il  modello  dell
altar  maggiore,  con  la  sepoltura  di  Cosimo  a'piedi.
P.  L'altro  ditemi  chi  è?
G.  E'  Michelozzo  Michelozzi  scultore,  e  architettore,  il  quale  gli  fe  il  mo.
dello,  e  se  condurre  il  palazzo  suo  di  Fiorenza,  quel  di  Careggi,  Cafaggiuolo, -

            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer