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rientale per molte cagioni dall' Occidentale separatasi,
benchè più fiate si fosse tentato di insieme convenire
non mai però ad una vera, e stabile unità di Fede si
erano condotte, restando sempre alcune non leggieri
difficoltà. E cinque fra gli altri erano gli Articoli, che
facevano, e fomentavano lo Scisma : Cioè la processione -
dello Spirito Santo dal Padre, e dal Figliuolo biasimata -
da' Greci, 1 quali mal consigliati la predicavano -
come cosa incognita a i Padri del Concilio Niceno.
Il secondo verteva circa la Consacrazione del Corpo di
Cristo in pane fermentato. L’esistenza del Purgatorio
era il terzo, nel quale comprendevasi, se l'orazione
de' vivi giovi a' morti. Il quarto Articolo era, se chi
ha purgato, vivendo, le sue colpe, o non mai era incorso -
in peccati, morendo andasse immediatamente in
Paradiso. E l'ultimo di gran gelosia a’ Greci, se il
Romano Pontefice abbia il Principato nella Chiesa Universale, -
e sia vero Vicario di Cristo. A torre via dunque -
queste divisioni per istabilire una perfetta concordia, -
si presentò una opportuna occasione, la quale fu l'
essere frequentemente battuti gl'Imperatori Greci dal
Turco, e per conseguente lo splendore della Chiesa Orientale -
era decadente; per la qual cosa il savio Imperatore -
Coſtantinopolitano Giovanni Paleologo, e i
principali Prelati di quella Chiesa abbracciarono il concetto -
di procurare l’unione co' Latini, da i quali si promettevano -
potenti soccorsi contra de i Turchi. E stando -
in tal guisa gl'interessi d'Oriente, l'Imperatore Paléologo -
voltò l' animo suo a Papa Eugenio IV. che era
ito al Concilio a Ferrara, dove portatosi il detto Imperatore -
con molti suoi Vescovi, consolò col suo arrivo
non poco il Pontefice, e que' Padri Latini, sulla speranza -
d'un felice trattato d' unione delle due Chiese
Ma che? principiatesi le ſessioni, e presi quei mezzi, che
erano necessarj, la violenza della Peste, che travagliava -
quella Città, costrinse Eugenio a trasferire il Concilio -
a Firenze, novità che empi d’allegrezza il Popolo -
Fiorentino, il quale punto non tardò a dar ordine
a tutto