CIORNATA
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ve divido per ciò il rimanente- di questo ar
ticolo.
Le prime spettano all’ epoca de’ priori Lerinensi, -
e la lor data poco si scosta dalla metà del
secolo xiv. Per maggior chiarezza della descrizione, -
dirò come la chiesa antica non fronteggiava
ma facea fianco al borgo di Prè, non altrimenti
del S. Sisto, e sulla stessa linea, dal ponente
al levante ; il perchè, fabbricandosi la nuova
fu tronco nel bel mezzo quell’ edifizio. Porzione
delle navi e del coro con volte ed archi robusti -
di carattere longobardico, rimase a destra
della chiesa attuale, inutile ad essa, ma preziosa -
all’ archeologo; della porta principale si
scuoprono i vestigi nel prossimo vicoletto che
ascende alla via Balbi, sull’ asse (o m’inganno
de’ suddetti avanzi d’architettura. Vi restano gli
ornati che formavano quasi un timpano al disopra, -
e, misti alla calce moderna, gli stipiti
e le mura in forti pietre da taglio. Leggo che
un Valente Pinello fabbricò a sue spese una
porta nél 1365, nè saprei cercarla altrove che
in questa, quantunque siasi perduta la memoria -
del lavoro, esistente ancora a’ tempi dello
Schiaffini che la riporta ne’ suoi annali ecclesiastici -
della Liguria . Anteriore di pochi anni è
In Christi nomine — MCCCLXV die 1 sept. — Hoc opus