Patrimonio comune, cioè il Computista con tre Ajuti, il Cassiere
con due Ajuti, l'Archivista, e gli occorrenti Custodi; siccome
pure l'impiego di Soprintendente alle Infermerie quale è parimente
comune ad ambedue gli Spedali.
Il secondo Ramo segnato di N.“ 2. riguarda lo Spedale di
S. Maria Nuova in specie, e il terzo Ramo riguarda in specie lo
Spedale di Bonifazio.
Dal secondo Ramo riguardante in specie S. Maria Nuova ne
derivano altri tre Rami subalterni, il primo dei quali notato di
N.° 4. contiene il servizio immediato degl’ Infermi curabili nel
detto Spedale tanto per lo spirituale, che per il temporale.
Allo spirituale invigilano i Cappuccini in numero di otto Sacerdoti, -
e un Laico, il capo dei quali è uno di loro col titolo di
Presidente.
Al servizio temporale si referisce la cura Medica con tutti i
respettivi Professori nei diversi loro ranghi di Medici Curanti in
parte provvisionati, e in parte Sostituti, di Medici Astanti, e di
Praticanti di Medicina; La Cura Chirurgica coi respettivi Curanti -
nelle respettive Classi; La Spezieria col Soprintendente, Ministri, -
e Ajuti necessari.
Quindi ne vengono le Infermerie degli Uomini, e delle Donne,
a ciascheduna delle quali invigila specialmente il respettivo Infermiere -
sempre però colla debita dipendenza dal Soprintendente
alle Infermerie.
L'Infermiere degli Uomini ha sotto di se un Sotto-Infermiere
del ceto dei Giovani Convittori, e Studenti Chirurgia, i Caporali,
Sotto Caporali, e Assistenti presi dal ceto suddetto, e quindi un
Caporale detto dei Serventi, un Sotto Caporale, un Lumista, due
Spogliatori, due Camerieri, due Portinaj, e quaranta Serventi per
le guardie quali tutti appariscono nei piccoli rami segnati di N. 5.
6. 7. 8. 9. 10. II. 12. 13. 14. 15. 16.
L'Infermiere delle Donne, ha sotto di se N. 56. Cblate addette -
a queste Infermerie cioè, l'Infermiera, la Sotto-Infermiera,