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V. Ogni cinque anni si porta a processione per la
Città, passandosi dalla Casa, che abbruciò . Sopra di
che, e di piu, che dir si potrebbe 2di tal miracolosa
Immagine, servira riportare il seguenre Strumento, che
sebbene moderno, nella suas enunziativa però, ristringe
l'antica storia, e tradizione, la quale con giusto criterio -
mi vien detto, che sia stata distesa da, un Religioso -
dello stesso Ordine, il quale, se avesse favorito
di communicarla, avrebbe avuto iil piacere, che dovrebbe -
aver ognuno, di iveder rettificata la storia della
propria Chiesa: come fu detto nella Prefazione al IX.
Tomo.
ois.
In Dei. Nomine Amen: L' anno del nostro Sig.
„Gesu Criſto,dallag sua ſalutifera Incarnazione mille
„seiilcento sessanta. Ind. XIII. et adi sedici del mese
„di Maggio, sedenre Alessandro VII. Pont. Massimo, et
„il Serenissimo D. Ferdinando II. Granduca V. di To-„scana -
Dominante, furono fatte tutte l'infrascritte
„cose in Firenze nella Venerabile Compagnia del. Cro-„cifisso, -
e di S. Alberto, posta nebl popolo di S. Fridianol, -
et allatoi alla, Chiesa dij S. Maria del Car-„mine, -
(presenti l'infrascritti testimoni etc.
„Lessandro di Francesco Capi illi tessit. di Seta) di Firenze
„Stefano di Lorenzo Forti Servo della Comp.) Testimoni.
„Conciosiachè dell' anno 1486. ne' 6. di Marzo per
instrumento (che si dice) rogato per mano di, q.
Bastiano Cenni Not. pubblico Fior. Martino di Gio:
„Dommaschini, tessitore con presenza, e consenso di
„Monsig. Vicario dell' Illustrissimo, et Reverendissimo
„Monsig. Arcivescovo di Firenze, donasse per ragione
„di dominio, e proprieta alla d. Venerabile Comp.
„del SS. Crocifisso, e S. Alberto (nella quale d. Mar-"tino -
era descritto de' Fratelli) la miracolosa Imma-„gine -
di Gesù Cristo nostro Redentore Crocifisso, la
„ quale per molto tempo era stata nella propria mira-„ -
colosa Casa, posta in Via S. Gio: nel popolo di S.
„ Maria di Verzaia di Firenze, e di quivi (median-„te -
la d. donazione) fusse anticamente translatata,
Tom. X.
e con¬