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gio, Erminia e Tancredi di Ottavio Vannini, -
il ratto delle Sabine del Bassanino, il
ratto d’Elena di Raffaello Vanni, e Venere
ehe pettina Cupido di Giovanni da S. Giovanni. -
Nel secondo corridojo a Mezzogiorno lungo -
braccia 67 5., e largo brac. 115. si osservano -
presentemente l’Adorazione de' Magi -
del Ghirlandajo, altra di Sandro Botticelli, -
i Santi Pietro, e Paolo condotti al martirio, -
e la Decollazione di S. Paolo, ambedue -
di Scuola oltramontana.
Nel terzo corridojo a Ponente eguale al
primo tra i 66. Quadri esistenti ci sono: Criato -
col Fariseo dello Strozzi detto il Cappuccino -
Genovese, la caduta dell’acque del Teverone -
di Wuthy, Leandro annegato, ed
Ero del Geminiani, Noè entro l'Arca, e il
Diluvio universale del Bassano, Didone sul
Rogo di Pietro Testa, il Lazzaro resuscitato -
di Paolo Veronese, il Sacrisicio d’Abramo -
del Mehus, S. Pietro dello Spagnoletto,
Cosimo I. del Pontormo, l'Adorazione dei
Magi di Filippo Lippi, S. Filippo di Pietro
da Cortona, una Cena di Hundorst, la S. Famiglia -
del Ghirlandajo, S. Luca del Volterrano, -
il Ganimede del Gabbiani, Cristo in
Emaus dell'Albani, una Sposa ritrosa di Gio.
da