A PIETRASANTA.
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altre pendici di queste Montagne, che acquapendono -
nel Mare. Le acque piovane trovando il
terreno smosso, per lo zappare che si fa sotto
agli Ulivi, ne portano via una porzione, e cosi
tinte di rosso entrano in Mare, come entrano tinte
di rosso, e quasi sanguigne nella Cascina, quelle
che scolano da' Monti intorno a' Bagni a Acqua,
e nella Cecina, quelle che scolano dal Monte di
Caporciano. C'est, dice il Signor de Maillet
par cette raison, que le rouge du Marbre de Saravesse -
est si beau, parce que sur les Montagnes
des environs il se rencontre une terre d' un rouge
si vif, que les canaux par où les eaux des pluies
coulent de ces Montagnes a la Mer, semblent teints
de sang. C' est ce que peuvent remarquer ceu x
qui passent en felouque de Gênes à Porto-Venere.
lo ho voluto notare ciò espressamente, perchè i
Lettori non si lasciano ingannare dall' autorità di
questo Scrittore: non è vero che la Rubrica, o
Terra rossa descritta, abbia avuta parte alcuna
nella macchia rossa del Mistio di Seravezza; per.
chè in primo luogo da questo Monte sino alle cime -
della Pania, che è il luogo dove sono i Mistj, -
non si trova punta di terra rossa: e qui dove
ella si trova, non vi sono pietre rosse: in secondo -
luogo osservo che le terre, le quali stanno
tralle pietre, non sono quelle che hanno tinte
le pietre medesime. Il Bolo rosso descr. a car.
21. del Tomo I. ; non tinge le Pietre) Serene,
nè i Macigni, la Rubrica ivi descr. a car. 225.;
non tigne i Travertini, la terra rossa ivi pure
descr. a car. 431.; non tigne l'Alberese da Calcina -
forte, e la terra rossigna descr. in questo a c.
208.; e non tigne i Marmi bianchi, e i Bardigli di
Poco
Seravezza
(1) Telliamed pag. 38.