Full text: Angeloni, Francesco: L' HISTORIA AVGVSTA DA GIVLIO CESARE A COSTANTINO IL MAGNO. Illustrata con la verità dell'Antiche Medaglie DA FRANCESCO ANGELONI

85.

   13. intera di Claudio togata, e col capo coperto, secondo era costume de'Sacrificanti, col Simpolo nella destra mano, e vi si legge: TI. CLAVDIVS CAESARAVG. P. M. TR. P. IMP. P. P. S. C.
   Si maritò dapoi Claudio con Valeria Messalina figliuola di Barbato Messala di lui cugino, e n'hebbe Ottauia, e Britannico; il quale morì di veleno datogli da Nerone . Fù Messalina oltre ad ogni credere libidinosa; perche non contenta di viuere nel Palagio del marito, volle come Meretrice, prouare di concorrere con le più famose nella libidine, che fossero ne'luoghi publici; & in cotal concorrenza, restò sempre di gran lunga vincitrice, e fin costringeua altre Donne nobili a far l'istesso, per hauere, in così nefande attioni, la compagnia delle sue eguali . Innamoratasi di Caio Silio bellissimo giouane, e negando questi di acconsentirle, operò, che gli fosse imposto da Claudio, che la vbidisse in qualunque cosa, e per tal guisa lo si godè: mà nè di ciò contenta, volle sposarsi con esso lui; e fattolo Consolo, celebrò solennemente le nozze; mentre Claudio dimoraua in Ostia . Risaputasi da lui cotale sfacciataggine della moglie, acconsentì, che fosse ammazzata, & il Senato ne fece disperdere ogni memoria: mà non perciò si resta senza hauerne alcune medaglie
   14. benche piccole, nelle quali stà dall'vn lato la effigie di Claudio con lettere: TI. CLAVDIVS CAESAR AVG. e nell'altro quella di Messalina, intorno la quale è scritto: VALER. MESSALINA AVG.
   Morta Messalina, restò persuaso Claudio di prender per moglie la propria Nepote Agrippina figliuola di Germanico, e dell'altra Agrippina di Marco Agrippa, che maritata prima in Pasieno Crispo Oratore, stato due volte Consolo, fù dapoi data per moglie da Tiberio suo Zio a Gneo Domitio Eneobarbo, per nobiltà antichissimo; e del quale restò priua, generato che hebbe Domitio Nerone . Volle congiungersi con Sergio Galba vedouo di Lepida: mà fatto Principe Caio di lei fratello, si stette con esso per concubina fin, ch'egli la diede in preda a'Cinedi, e che poscia come adultera, e consapeuole di certa congiura, la confinò nelle Isole Pontie; di doue riuocata da Claudio suo Zio, mancata Messalina, celebrarono insieme le nozze; e tolta Ottauia, figliuola di Claudio, al Marito Lucio Silano, la sposò à Nerone; il quale, aiutataui da Pallante Liberto, fece riceuere nella famiglia de'Claudij, & adottare dal Marito . Cotal Donna fù di grande autorità, e ne vsò per iscemare il credito à Britannico Cesare, e per accrescerlo à Nerone, e per togliere insieme di vita molte persone per suoi odij, e priuati sospetti: intantoche temendo di prouare per simili misfatti gli auuersi riuolgimenti della fortuna, e compreso, che Claudio si era pentito d'hauer preso lei per moglie, & adottato Nerone, valutasi di certa Donna detta Locusta, e di Aloto Eunuco, e ministro della viuanda, auuelenò il marito ne'funghi, e diede l'Imperio nelle mani di Nerone; col quale, per la sua insopportabile superbia, venuta a rottura, patì molti naufragi: mà tutto superò, fin che disposto Nerone, ch'ella morisse, mandò a tal effetto Aniceto; a cui essa scoprì il ventre, dicendo, che quello ferisse, che tal mostro al mondo prodotto haueua; & essendo stata figliuola, moglie, e Madre d'Imperadori, morì di ferite . Sono le medaglie di cotal Donna
   15. rarissime, & io mi pregio nondimeno di hauerne vna grande di metallo con testa di lei in giouanile età, e lettere: AGRIPPINA AVG. GERMANICI F. CAESARIS AVG. & hà nel rouescio
   16. Cerere sedente con le spiche di grano, e con la face nell'istessa guisa, che in Antonia, & in Claudio si è descritta . Mà non posso persuadermi con qual pretesto le fosse battuta simil medaglia; benche per auuentura nell'istesso tempo, & ad vn fine medesimo, fù attribuita la gloria a lei, che al marito, ouero al figliuolo, per cagione dell'abbondanza procurata da Claudio
   Si è già detto, di cui nascesse Nerone, e che prima di giungere all'Imperio hebbe per moglie Ottauia figliuola di Claudio: nè perciò disdirà il porre in questo luogo la memoria,
   17. che si serba in medaglia di così fatto maritaggio battuta a Nerone, & ad Ottauia . Si vede però dall'vn de'lati la effigie di esso Nerone in giouinile età, e senza corona, & vn piciolo scettro nel fornir del collo; segnale, ch'egli era all'hora Principe della Giouentù;
   18. e vi si legge: NERO CLAVDIVS IMP. LVRINO VOLVMNIO 11. VIR; e questo è il nome del Monetale: hà per rouescio la testa di Ottauia con meza Luna sopra il ciuffetto dinanzi, e le stà incontro Nerone giouinetto con vna Stella, che lo rappresenta il Sole, leggendouisi scritto: NERO CLAV. CAESAR IMP.ET OCTAVIA AVGVST. F.
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