303.
304.
NONIA CELSA.
NOnia Celsa chiamossi la moglie di Macrino; e benche Adolfo Occone dimostri, che le fossero stampate delle medaglie, con titolo di Augusta, non si hanno però altri rincontri delle qualità di lei, nè io me ne trouo medaglia alcuna.
305.
DIADVMENIANO CESARE.
HEbbe Diadumeniano per Padre Macrino, e Nonia Celsa per Madre, e fù, insieme co'l Padre, acclamato Imperadore dall'esercito, e poscia per serbar Macrino la beneuol enza de Soldati verso di lui, e del figliuolo, fecelo chiamare co'l nome di Antonino; le quali cose itabilite dall'esercito, furono etiandio dal Senato confermate, hauendo per tal conto promesso
9. Macrino il Congiario al Popolo; la onde fù decretata la medaglia, che contiene l'efsigie
10. giouanetta di Dadumeniano, con lettere: M. OPEL. ANTONINVS DIADVMENIANVS CAES. con lui medesimo armato, co'l Paludamento indosso, e lo scettro nella sinistra mano; dal cui lato stanno due Insegne militari, & vn'altra ne tiene con la destra, e vi si legge: PRINC. IVVENTVTIS. S.C. e ciò non solo stimo, che fosse attribuito, come era solito farsi a gli altri Principi giouinetti; ma perche egli si trouò a tutte le guerre fatte dal Padre; l'otiosa vita del quale, menata in Antiochia, recò cagione a gli eserciti, di essergli poco fedeli, & ad Elagabalo di farsi grande, secondo gli seguì, poiche con la vccisione di Macrino, e del figliuolo, dopo quattordici mesi dell'Imperio loro, & intorno a dodici anni della età di Dadumeniano, si trouò Imperadore.