Full text: Simeoni, Gabriele: DIALOGO PIO ET SPECVLATIVO,

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del mare, & l'altre d'Halcyone sua consor ie, poiche hebbe intesa la sua morte.
   DIPIST.. Io non credo che il mondo habbia vn piu sottile osseruatore dite. Et questo nostro Febo haueua egli altri Oracoli che questi?
   VR.. Ben sai che egli era in piu luog hivenerato, come in Delo doue ei nacque, in Elide Città del Peloponesso, della quale era protettore & doue si soleuono fare i giuochi olym pici, in Patara Città pur di Lycia, & in altre Prouincie, come eglimedesimo si vãta nel primo delle conuersioni d'Ouidio, seguitando Dafne, & dicendo,

Mihi Delphica tellus,
Et Claros & Tenedos, Patareáque regia seruit.
In Rhodi similmente fu assai honorato, doue era il suo Colosso di bronzo alto lxx. cubiti, dal quale furoni i Rodiani detti Colossensi, & Rodi, cosi chiamato (secondo Diodoro) da Rodia fanciulla amata da lui, benche altri voglino che questo piu tosto fosse da vn Rosaio, trouato ne i fondamenti che si cauauano per la nuoua Città, il che ancho à me pare molto piu verisimile, atteso che Rhodos
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