Full text: Rouillé, Guillaume: LA SECONDA PARTE DEL PRONTVARIO DELLE Medaglie, la quale ha principio da la natiuità del nostro Saluatore Giesu Christo, & cõtinoua insino al Christianissimo Rè di Francia, Henrico secondo, di nome, il quale al presente regna felicemente

185.

Figure
Type: drawing

    DANTE Alighieri Fiorentino, ornatissimo & fulgentissimo di lettere humane & diuine, Filosofo & Poẽta, à nessuno del secolo suo, secondo, scacciato per le parti di sua patria, stetre in Francia la prima cosa alquanto tempo. Poi esulando appresso il Re d'Aragonia, scrisse & della sua calamità & d'altre materie, molte opere. Destò costui alquanto le buone lettere. Ma visto che nel verso latino non era per superar Vergilio , & però, non poter' in tal Poesia esser singulare, & vnico, cercò farsi fenice in Poesia vulgare. Di qui compose quella celeberrima & gloriosissima, & tãto ammirata opera, che ha riceuuto tanti interpreti & commentatori. Finalmente cosi fuori di sua patria, morì à Rauenna, sendo nello Imperio Lodouico Bauaro l'anno del mõdo 5283. & dopo Christo 1321. Vedi Trithemio, de gli ecclesiastici scrittori.
    CANE Scaligero, dalle gran cose fatte, cognominato Magno, appropriatosi il dominio di Verona , la resse circa anni venti. Questo Principe eloquente, piaceuole, liberale, fautore à gl'Oratori, à gli Historici, à i Poëti, & à tutti i dotti, chiamò à se Dante Fiorentino, & gli dette premi & honori. Costui morendo senza prole virile, ad Alberto & Mastino frategli, nipoti suoi, lasciò la signoria & dominio di Verona . Vedi il Supplemento delle Chron.

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