Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

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astenersi dai consolati, accioche molti poteßero eßere habili di farsi consoli. Della qual cosa cosi scriue Dione. Augustus in Albanum profectus consulatu abdicauit. Nam cum & ipse, ex quo Respu. constituta est, & multi alij annuos magistratus gessissent, ab eo sibi in posterum abstinendum esse statuit, vt consulatus pateret quam plurimis. idque extra vrbem fecit, ne impediretur. & in sui locum substituit L. Sestium, qui Bruti studiosissimus fuerat, atque de eius etiam tum laudibus scribebat. La testa della Dea è di Cibele, & il carro con la figura sopra, tirato da i Leoni, è della medesima, forse hauuta in diuotione da esso Pisone consolo. Ma quelle lettere. C. ANTISTI.C.F . potriano essere del Triumuiro monetale. Di Aulo Terentio Varrone, noi ancora vediamo la moneta in argento, che ha da una parte la testa di Diana, con la Luna disopra, e dietro alle sue spalle, le pendono l'arco, e la faretra. Ha per riuerso un veloce ceruo, cõ dui cani, che li danno la caccia, & vedesi poi vn dardo, che ferisce esso Ceruo, & ui si leggono queste lettere d'intorno. A.TERENT.VARRO. MVRENA . il ceruo con li cani, e'l dardo sono qui signati, per allusione alla Dea Diana cacciatrice. La qual moneta fù battuta nell'anno presente, & con la testa di questa Deità, per la cagione, che quella di sopra.
    LA MONETA in argento di Q. Emilio Lepido, ha da una parte la testa uelata di vna Dea, la quale io stimo essere di Vesta, con un uaso da sacrificio dietro alle spalle, & con tale iscrittione dirimpetto al uolto. LEPIDVS . Ha per riuerso un bel Tempio di forma ritonda, dentro al quale vedesi la Sella Curule, con tali lettere VESTA. & sotto detto Tempio Q. AIMILIVS . Questa moneta fu battuta in Roma, l'anno della città Dccxxxij. sotto il consolato di Q. Emilio Lepido, che fu collega di M. Lollio. De i quali consoli noi trouiamo essere fatta mentione in uno Epigramma in Roma, al ponte Fabricio, che dice cosi.
L. FABRICIVS. C. F. CVR. VIAR. FACIVNDVM. CV
RAVIT
Q. LEPIDVS. M. F. M. LOLLIV S. M. F. PROBAVE
RVNT
.


    Di cotali consoli intese Horatio al libro primo delle Epistole, quando disse. Collegam Lepidum quo duxit Lollius anno. Dei quali ancora, cosi scriue Dione. Cum Augustus in Sicilia esset, populus Ro. in comitijs consularibus seditionem excitauit. Nam M. Lollius solus iniuit, quòd locus alter Augusto seruabatur. Augusto vero consulatum recusante, Q. Lepidus, & L. Siluanus summa contentione petentes, ita omnia perturbarunt, vt Augustus à prudentioribus accerseretur. Q. Lepidus creatus est. La testa uelata della Dea è di vesta, & il tempio dall' altro lato della moneta è della istessa Dea, di forma rotonda, per la cagione, che noi altroue habbiamo spiegato. Del nome poi di M. Lollio, noi vediamo fatta mentione in una bellissima medaglia in oro, che ha da una parte
R 2 le due

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