Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

901.


Martia picus auis gemino pro stipite pugnat;
Et Lupa &c.
Lacte quis infantes nescit creuisse ferino,
Et picum expositis saepe tulisse cibum.


    Lagente Pompeia fù plebeia, della quale si ritrouano ne gli antichi Denarij tre famiglie cioè del Magno, e di Rufo, & di questo Pompeio Faustolo. Noi vediamo molte medaglie, in argento, in oro, & alcuna in rame, con le teste del Magno Pompeio, signate di uari rjiuersi, delle quali alcune si sono esposte in questo libro, oltre poi che si ritrouano delle altre che qui non occorre commemorarle.
    L A MONETA in argento di L. Scribonio Libone, ha da vna parte la testa di un giouane, ch'io penso essere di un Dio, con unà certa benda dinanzi al fronte, e d'intorno leggesi cotale inscrittione. BON. EVENT. LIBO. Ha per riuerso un certo edificio, come il coperchio di un pozzo, ornato dinanzi di alcuni rami, e di due cethere istrumenti musicali, che stanno pendenti dall'uno e l'altro canto; & vi si leggono queste lettere. PVTEAL. SCRIBON. à canto al qual pozzo in alcune di dette monete, vedesi vno martello. Questa moneta fù battuta in Roma, l'anno della città Dccxix. sotto il Consolato di L. Scribonio Libone, che fu collega nel Consolato di L. Sempronio Atratino. Del nome de i quali Consoli noi vediamo fatta mentione in vno antichissimo marmo, con tali parole.
L. SEMPRONIVS. L. SCRIBONIVS
K. IV L. P. AEMILIVS
C. MEMMIVS
K. NOV. C. HERENNIVS.


    Per cotale inscrittione, altro non si dinota, che la memoria di una certa opera, fatta in quei tempi da L. Scribonio Libone Consolo, col suo nome e cognome insieme. ilqual Libone fù il primo, che instituì il giudicio de gli vsurai, & questo coperchio di vn pozzo ci rappresenta il tribunale, ouero la sedia del Pretore, doue questo giudicio si faceua. il qual tribunale era appresso questo pozzo; & era detto PVTEAL. conciosia che M. Tullio nel lib. 1. de Diuinatione chiami Puteal questo coperchio del pozzo. Et per far fede di ciò, parlando di questa voce Puieal Ambrosio Calepino, scriue cosi. Puteal Acron locum fuisse putat, ad quem conuenire solent fęneratores; Porphyrio sedem fuisse tradit Praetoris, propè arcum Fabianum, in quo primũ tribunal & subsellia à Libone quodam fuerint collocata. vnde & Libonis Puteal ab Horatio ait appellatũ.Forũ, putealque Libonis Mandabo siccis. Dalle quali parole noi vediamo col testimonio di Oratio, che questo Puteal si chiamaua anticamente il luogo, donesi faceua il giudicio de gli vsurai, ilquale primo questo Libone instituì. Adunque per rinouare la memoria di q̃sta opera, fù sotto L. Scribonio Libone Cõsolo battuta q̃sta moneta, et in tal guisa signata, pur sotto l'imperio di Cesare Augusto. Ilmar-
tello

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