Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

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sopradetto 608. sotto il consolato di L. Hostilio Mancino, che fu collega di Q. Fabio Massimo Emiliano, il quale fu fratello di Scipione. La testa, che da vn lato di questa moneta si vede, è di Tullo Hostilio terzo Rè di Romani, come ci mostra la iscrittione dietro ad essa testa TVLL . la quale per cio vi si vede segnata, perche col rinouare la memoria di Tullo Hostilio Rè di Romani, volle il consolo Hostilio Mancino honorare la sua famiglia, che da quel Rè discendeua la naue; rostrata dal riuerso penso fosse segnata, per la vittoria c'hebbe sotto il suo consolato la Repub. de popoli Achei & Corinthij, la qual vittoria fu nauale. Il nome poi di Ser. Sulpicio Galba douea essere del prefetto di detta armata. Costui fu figliuolo di Aulo Hostilio, che fu consolo l'anno DLXXXIII . Ma come L. Hostilio Mancino acquistasse il consolato, noi diremo, che Plinio al lib. xxxv.scriue cosi. Non dißimilem offensionem & Aemiliani subijt L. Hostilius Mancinus, qui primus Carthaginem irruperat, situm eius expugnationesque depictas proponende in foro, & ipse assistens populo spectanti singula enarrando: qua comitate proximis comitijs consulatum adeptus est. Dal qual luogo di Plinio noi vediamo, che per hauere Mancino proposto nel foro Cartagine dipinta, il suo sito, e le battaglie fatte, egli fu ne' prossimi comitij creato consolo. Onde hauendo noi il testimonio di Plinio, che Hostilio Mãcino fu il primo che ualorosamẽte entrò in Cartagine, essẽdosi Scipione à q̃sto tẽpo trionfato di essa Cartagine, potria ancora essere, che per tal uittoria Africana, in tal moneta si uedesse la galera signata, ciò è per significare la uittoria nauale.
    LA MONETA in argento di Ap. Claudio Pulchro, ha da una parte la testa di Roma armata, col segno del denario dinanzi il uolto, & con tale iscrittione PULCHER . & di dietro ROMA . Ha per riuerso vn carro trionfale tirato da quattro caualli sopra cui vedesi la figura di Gioue, che nella sinistra tiene il fulgure. sotto il qual carro leggonsi queste lettere AP. CLAVDIVS. AP. F. AP. N . Questa moneta fù battuta in Roma l'anno della citta 610. sotto il consolato di Appio Claudio Pulchro, in tempo che hauẽdo esso uinto i popoli Salassi gente Alpina, trionfò. Percio che i Galli Salassi sotto i consoli Ap. Claudio & Quinto Cecilio Metello mossero guerra; & la cagione di cotal guerra scriue Strabone al libro 4. essere stata co i pretori Romani, che si mandauano in Asia, per la possessione delle minere dell'oro di quella prouincia. Di questa guerra fa mentione l' Epitome LII . Ap. Claudius Cos. Salassos gentem Alpinam domuit. La qual cosa con queste parole scriue Orosio. Ap, Claudius aduersus Salaßos Callos conuersus, & victus deccm millia peditum amisit. reparata pugna quinque millia hostium caecidit. triumphum propter damna superiora cum non impetrasset, infami impudentia, atque ambitione usus priuatis sumptibus triumphauit. Et bene, percioche al trionfante si daua la pecunia dell'Etario publico, si come scriue Liuio nel trionfo Minuciano. Di questo medesimo Claudio penso che intenda Valerio al libro 6. quando dice. Claudia virgo Vèstalis cum patrem suum triumphantem è curru uiolenta tribuni pl. manu detrahi animaduertisset, mira celeritate vtrique se interponendo amplissimam potestatem inimicitijs accensam depulit. & da Sue-
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