Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

714.

nonstructural

715.
AI LETTORI.


   P OSCIA che da noi nel nostro discorso s'è detto, di due sorti ritrouarsi le memorie de gli antichi, le quali essi in oro, in argento, & in rame lasciarono, cio è le monete, e le medaglie, conciosia, che di queste tre maniere di metalli le veggiamo à i posteri peruenute, hauendo noi di sopra generalmente dell'vne e dell'altre ragionato à bastanza, resta che in questo luogho, secondo la nostra promessa, trattiamo particolarmente di esse monete. Il che si farà, per seruare l'ordine de' tempi; da quelle incominciando, che ne' primi anni da Roma edificata furono battute. Et se noi anderemo considerando la vtilità, che dalle dichiarationi delle antiche monete trarre possiamo, veramente conosceremo, che serbando la Cronologia, cioè l'ordine de gli anni, ne'quali furono esse battute, siã per venire in cognitione di tutte le cose, che furono fatte ne gli anni della Republica Romana, cosi da i Consoli, che ne furono al gouerno, come da i Proconsoli, Pretori, e Propretori, che andarono Capitani alle imprese, nelle guerre, ne'popoli soggiogati, e nelle vittorie del pop. Romano; proponendo con tali dichiarationi dinanzi à gli occhi tutti i trionfi acquistati per esse guerre. Da che quanto frutto possano trarre i lettori, tosto dalle cose trattate noi potremo conoscere. Nè pensi però alcuno, che noi di tutte le monete, battute di anno in anno ne' tempi della Republica habbiamo fatta mentione in questo libro, conciosia, che di quelle si ritroui vn numero infinito, ma bene di gran parte di esse, in quelle che noi habbiamo con uerità potuto osseruare i tempi, e gli anni, ne'quali furono battute, e di alcune altre ancora, del tẽpo delle quali nõ si ha potuto cosi puntalmente venire in cognitione. Onde incominciando dalle più antiche monete della Città, siam peruenuti fino allo Imperio di Augusto. Non si sono poste nel presente trattato delle monete le figure di quelle, però che ritrouandosi di dette monete grandissima quantità, si che non viè quasi paese, la cui terra non ne scopra copiosamente, & per essersi ancora le figure, & li disegni di esse stampati questi anni adietro da altrui, donde potranno gli huomini hauere commodamente tal beneficio, noi hahbiamo stimato souerchio, il ritornar'à fare quello che da altri è stato fatto. Oltre à ciò questa nostra fatica aggiunta al libro gia prima stampato delle medaglie, farà à gli studiosi di quel le grangiouamento, però che incominciando da i primi tempi della Republica cõ l'ordine de gli anni, si peruenirà fino a i tempi de i Cesari. Donde sia da noi tessuta, così procedendo, vna perfetta, & intiera istoria delle cose Romane, pienamente spiegata
E con

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